
Pattie
Lidio che si ribellò dopo la caduta di Sardi, probabilmente intorno al 546-545 a.C.
Pattie era un Lidio al quale Ciro affidò il tesoro di Creso dopo la caduta di Sardi. Dopo che Ciro fu partito per l'oriente, se ne servì per sollevare una rivolta sulla costa lidia. La sollevazione crollò, e le città greche lo consegnarono. Erodoto è l'unica fonte continua.
Nel gioco: Il gioco nomina Pattie solo negli articoli degli eventi sulla caduta di Sardi e sulla conquista dell'Ionia da parte di Arpago. Non ha una meccanica propria.

Custode del tesoro di Creso
Racconto anticoErodoto racconta che Ciro, dopo aver preso Sardi, si diresse verso Ecbatana portando con sé Creso. A Sardi lasciò al comando un Persiano, Tabalo. A Pattie, un Lidio, fu ordinato di portare l'oro di Creso e il resto del tesoro. Pattie era dunque il portatore del tesoro, mentre il comando spettava a Tabalo.
Herodotus 1.153

La rivolta a Sardi
Racconto anticoErodoto racconta che, una volta che Ciro fu in marcia, Pattie persuase i Lidi a ribellarsi contro Tabalo e contro Ciro. Scese alla costa, usò il tesoro per assoldare mercenari e portò dalla sua parte le genti costiere. Poi assediò Tabalo nella cittadella di Sardi.
Herodotus 1.154

La risposta di Ciro e Mazare
Racconto anticoErodoto racconta che Ciro mandò con un esercito il comandante medo Mazare. Quando seppe del suo avvicinarsi, Pattie fuggì a Cuma e i suoi mercenari si dispersero. Mazare chiese allora ai Cumani la consegna di Pattie. Nel racconto di Erodoto, Arpago entra in scena soltanto dopo che Mazare morì di malattia, e proseguì la conquista delle città ioniche.
Herodotus 1.156-161

Passato di città in città
Racconto anticoErodoto racconta che i Cumani consultarono l'oracolo dei Branchidi, che ordinò loro di consegnare Pattie. Lo mandarono a Mitilene, che era pronta a venderlo, e poi a Chio. I Chii lo presero dal tempio di Atena e lo consegnarono, e Erodoto dice che in cambio ricevettero la terra di Atarneo in Misia. Erodoto non dice che ne fu di Pattie.
Herodotus 1.157-160

Il consiglio di Creso sui Lidi
Leggenda posterioreErodoto riferisce che Ciro voleva ridurre in schiavitù i Lidi e che Creso lo dissuase. In questo racconto Creso consigliò di vietare ai Lidi le armi, di costringerli a indossare vesti morbide e di far insegnare ai loro figli a suonare strumenti e a commerciare. Si legge come un racconto morale sulla mollezza e sull'impero, e non va preso come una testimonianza della politica persiana.
Herodotus 1.155-156

Cosa mostra la rivolta
ContesoErodoto è l'unica fonte di questi eventi, e nessun testo persiano menziona Pactyes. Gli storici in genere considerano la rivolta un segno che la Lidia fu instabile nei primi anni del dominio persiano. Le date esatte e i dettagli del tesoro restano incerti.
P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
Fonti
- Herodotus 1.153-161
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- M. A. Dandamaev, A Political History of the Achaemenid Empire, 1989