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Chio

Chio

Isola ionica le cui cento navi continuarono a combattere a Lade, 494 a.C.

Chio è una grande isola al largo della costa ionica, famosa per il suo vino. Prese parte alla rivolta ionica, e a Lade, nel 494 a.C., le sue cento navi continuarono a combattere dopo la fuga dei Sami e dei Lesbii. I Persiani occuparono poi l'isola, e nel 479 a.C. i Chii entrarono nell'alleanza greca dopo Micale.

Nel gioco: Chio è citata nei testi su Lade del livello di Sardi, dove i Chii continuano a combattere, e nelle voci che circolano sul suo vino.

Chio: Cento navi a Lade

Cento navi a Lade

I Chii portarono a Lade cento navi, ciascuna con quaranta cittadini scelti come fanti di marina. Erodoto racconta che, mentre gli altri fuggivano, essi continuarono a combattere, aprendosi più volte un varco nella linea nemica, finché persero la maggior parte delle navi e i superstiti riuscirono a tornare in patria.

Herodotus 6.8, 6.15-16

Chio: Dopo la rivolta

Dopo la rivolta

Istieo piombò sui Chii tornati a casa da Lade e ne uccise molti. L'anno seguente la flotta persiana prese Chio, Lesbo e Tenedo e spazzò le isole, con uomini che si tenevano per mano da una costa all'altra di ogni isola per stanare la popolazione.

Herodotus 6.26-27, 6.31

Chio: Il tiranno Strattis

Il tiranno Strattis

Nel 480 Chio era governata per conto della Persia dal tiranno Strattis. Erodoto racconta che sei Chii che avevano congiurato per ucciderlo fuggirono presso la flotta greca e la supplicarono di far vela verso la Ionia; uno di loro si chiamava Erodoto.

Herodotus 8.132

Chio: Passare ai Greci

Passare ai Greci

Dopo Micale, i Greci si riunirono a Samo e discussero se trasferire gli Ioni in Grecia. Gli Ateniesi rifiutarono, e i Sami, i Chii, i Lesbii e altri isolani furono accolti nell'alleanza con giuramento.

Herodotus 9.106

Chio: Il vino di Chio

Il vino di Chio

Nelle fonti

Il vino di Chio era fra i più pregiati del mondo greco, e le sue anfore, spesso contrassegnate da una sfinge, si trovano dal Mar Nero all'Egitto. Le monete chie di quel periodo mostrano una sfinge seduta accanto a un'anfora.

Head, Historia Numorum, Ionia: Chios

Fonti

  • Herodotus 6.8, 6.15-16, 6.26-27, 6.31, 8.132, 9.106
  • C. M. Kraay, Archaic and Classical Greek Coins, 1976