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Adimanto di Corinto

Adimanto di Corinto

Comandante navale corinzio all'Artemisio e a Salamina, 480 a.C.

Adimanto, figlio di Ocito, comandò le navi corinzie nella flotta greca nel 480 a.C. Erodoto lo presenta come un acceso avversario di Temistocle nei dibattiti prima di Salamina. Erodoto riferisce anche una versione ateniese secondo cui sarebbe fuggito durante la battaglia, e afferma che i Corinzi e il resto della Grecia lo negarono.

Nel gioco: Adimanto è nominato soltanto negli articoli degli eventi sull'Artemisio e su Salamina e non ha alcuna meccanica propria. Il gioco menziona l'accusa ateniese secondo cui sarebbe fuggito; Erodoto afferma che i Corinzi e gli altri Greci la negarono.

Adimanto di Corinto: Comandante corinzio nella flotta greca

Comandante corinzio nella flotta greca

Erodoto indica Adimanto, figlio di Ocito, come comandante dei Corinzi nella flotta greca del 480 a.C. Corinto inviò uno squadrone consistente alla flotta alleata guidata dallo spartano Euribiade, ed Erodoto lo elenca nel suo catalogo della flotta. All'Artemisio racconta che Temistocle corruppe Adimanto, tra gli altri, perché restasse a combattere, un racconto che riflette fonti ateniesi.

Herodotus 8.5

Adimanto di Corinto: Il contrasto con Temistocle

Il contrasto con Temistocle

Secondo il racconto di Erodoto, Adimanto si scontrò con Temistocle nel consiglio prima di Salamina. Esortò a ritirarsi verso l'Istmo di Corinto e disse a Temistocle che chi parte troppo presto in una gara viene battuto con le verghe. Si dice che Temistocle abbia risposto che chi resta indietro non viene incoronato. Lo scambio è riferito da Erodoto, e le parole esatte non possono essere verificate.

Herodotus 8.59

Adimanto di Corinto: La carica della fuga

La carica della fuga

Conteso

Erodoto racconta che gli Ateniesi narravano una storia secondo cui Adimanto, in preda al panico, alzò le vele all'inizio della battaglia e fuggì con le navi corinzie. Nel racconto una barca li raggiunse con la notizia che i Greci stavano vincendo, ed essi tornarono indietro troppo tardi per combattere. Erodoto aggiunge che i Corinzi negavano il fatto e che il resto della Grecia parlava bene di loro. Le fonti dunque non concordano, e l'accusa deve probabilmente qualcosa all'ostilità degli Ateniesi verso Corinto.

Herodotus 8.94

Adimanto di Corinto: Plutarco e la polemica successiva

Plutarco e la polemica successiva

Plutarco, scrivendo secoli dopo, accusò Erodoto di ingiustizia verso Corinto nel suo racconto di Salamina e dei Corinzi in generale. La disputa sulla condotta di Adimanto continuò dunque a lungo dopo il 480 a.C. Nessuna fonte persiana menziona Adimanto.

Plutarch, On the Malice of Herodotus

Fonti

  • Herodotus 8.5
  • Herodotus 8.59
  • Herodotus 8.94
  • Plutarch, On the Malice of Herodotus
  • P. Green, The Greco-Persian Wars, 1996