
Artavardiya
Generale persiano di Dario contro Vahyazdata in Perside, 522-521 a.C.
Nel gioco: Livello 4: La Terrazza
Artavardiya fu un comandante persiano che Dario mandò contro il ribelle Vahyazdata in Perside. È noto dall'iscrizione di Behistun, dove Dario lo cita come l'uomo il cui esercito sconfisse i ribelli in due battaglie. Erodoto non lo menziona, e nessun altro resoconto greco sopravvissuto relativo a questi anni ne fa il nome.
Nel gioco: Il gioco nomina Artavardiya solo nelle voci della Cronaca e nell'articolo dell'Enciclopedia sulla rivolta di Vahyazdata. Non è un personaggio né un luogo in alcun livello e non ha una meccanica propria.

Generale di Dario a Behistun
Nelle fontiNell'iscrizione di Behistun Dario definisce Artavardiya un Persiano e un suo servitore, e dice di averlo inviato con un esercito persiano contro Vahyazdata. Il testo non gli attribuisce alcun titolo e non dice nulla della sua famiglia. L'iscrizione è l'unica fonte contemporanea che lo nomina.
DB

Rakha e il Monte Parga
Nelle fontiDario registra due battaglie in cui l'esercito di Artavardiya sconfisse le forze di Vahyazdata, la prima in un luogo chiamato Rakha e la seconda al Monte Parga. Vahyazdata fu poi catturato insieme ai suoi principali seguaci e impalato a Uvadaicaya, in Perside. Dario attribuisce le vittorie ad Ahuramazda e non descrive i combattimenti.
DB

Il ribelle che combatté
Nelle fontiVahyazdata era un Persiano che affermava di essere Bardiya, figlio di Ciro, sebbene Dario sostenga che Bardiya fosse stato ucciso in precedenza. Dario lo presenta come un bugiardo che ingannò gli abitanti della Perside. Dario dice di aver inviato contro di lui Artavardiya, e il testo non offre alcun indizio che Dario sia andato di persona.
DB

Il silenzio degli scrittori greci
Racconto anticoErodoto racconta a lungo del falso Smerdi e della presa del trono da parte di Dario, ma non parla di un secondo pretendente in Perside, e dunque non dice nulla di Artavardiya. La sua versione di questi anni è plasmata dai racconti sui sette congiurati. Per questa campagna la fonte principale è perciò Behistun.
Herodotus 3.61-88

Quanto ci si può fidare di Dario
ContesoBehistun è il resoconto di Dario stesso, scritto per giustificare il proprio regno, e presenta ogni ribelle come un bugiardo che si oppose al re. Gli storici accettano che le rivolte ci siano state, ma trattano con cautela i dettagli delle battaglie e le date. Una rivolta nella stessa Perside sarebbe stata pericolosa per Dario, ma questo è un giudizio moderno, e il ruolo di Artavardiya al di là di quanto afferma Dario non può essere verificato.
P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
Fonti
- DB
- Herodotus 3.61-88
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- A. Kuhrt, The Persian Empire, 2007