
Atossa
Regina persiana, figlia di Ciro e madre di Serse, fine del VI - inizio del V secolo a.C.
Atossa era una figlia di Ciro il Grande che, secondo il racconto di Erodoto, andò in sposa successivamente a Cambise, al Mago che si impadronì del trono e a Dario. Il figlio avuto da Dario fu Serse. Gli scrittori greci ne fecero la donna più potente della corte persiana, ma le fonti persiane la nominano appena, se pure la nominano, per cui la sua reale influenza è difficile da misurare.
Nel gioco: La nota della cronaca del gioco segue Erodoto, ma la definisce moglie di Bardiya là dove Erodoto parla del Mago; chi fosse davvero quel sovrano è controverso. Nessun testo persiano le attribuisce un ruolo nella successione di Serse.

Figlia di Ciro e moglie di re
Racconto anticoErodoto racconta che Atossa era figlia di Ciro, sposata prima al fratello Cambise e poi al Mago che regnò dopo di lui. Quando Dario salì al trono, sposò lei, sua sorella Artistone, Parmi, nipote di Ciro, e Fedima, figlia di Otane. Gli storici moderni interpretano questi matrimoni come il modo con cui Dario legò la sua nuova stirpe alla casa di Ciro.
Herodotus 3.68, 3.88

Erodoto sulla successione di Serse
Racconto anticoErodoto narra di una contesa tra Artobazane, il figlio maggiore di Dario avuto da una moglie precedente, e Serse, il maggiore dei figli nati dopo che Dario era divenuto re. Racconta che Demarato di Sparta consigliò Serse sulla sua pretesa, ma aggiunge che Serse avrebbe vinto comunque, perché tutto il potere era nelle mani di Atossa. Si tratta di un suo giudizio, non di una notizia di fonte persiana.
Herodotus 7.2-3

Che cosa mostrano le fonti persiane
Nelle fontiLe iscrizioni di Dario non nominano Atossa. Serse, in un testo da Persepoli, afferma che Dario aveva altri figli ma rese lui il più grande dopo se stesso, e non menziona la madre. Le tavolette delle Fortificazioni mostrano donne reali come Irtashduna, l'Artistone di Erodoto, e Irdabama a capo di tenute e manodopera: le regine potevano quindi detenere un reale potere economico.
XPf; R. T. Hallock, Persepolis Fortification Tablets, 1969

Quanto era potente
ContesoGli storici non concordano su quanto fidarsi del ritratto greco di Atossa come regina che dominava il palazzo. Alcuni accettano che la sua discendenza da Ciro desse a Serse un forte diritto al trono. Altri osservano che gli scrittori greci amavano mostrare corti persiane governate da donne intriganti, e che le tavolette documentano assai meglio altre mogli di Dario. Una donna chiamata Udusana in una tavoletta delle Fortificazioni potrebbe essere Atossa, ma l'identificazione è incerta.
M. Brosius, Women in Ancient Persia, 559-331 BC, 1996; P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

La regina nei racconti greci
Leggenda posterioreErodoto racconta che il medico greco Democede le guarì un'escrescenza al seno e in cambio ottenne che lei spingesse Dario ad attaccare la Grecia, un racconto costruito per spiegare una guerra con gli intrighi d'alcova. I Persiani di Eschilo, messi in scena ad Atene nel 472 a.C., mostrano la madre di Serse che attende a Susa notizie di Salamina, benché il dramma non la nomini mai. Lo scrittore greco Ellanico, citato dall'autore cristiano Taziano, ne fece la prima persona ad aver composto lettere.
Herodotus 3.133-134; Aeschylus, Persians; Tatian, Oration to the Greeks
Fonti
- Herodotus 3.88, 3.133-134, 7.2-3
- Aeschylus, Persians
- XPf
- M. Brosius, Women in Ancient Persia, 559-331 BC, 1996
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- R. T. Hallock, Persepolis Fortification Tablets, 1969