
Gli isolani
I Greci delle Cicladi, le isole dell'Egeo centrale, VI-V secolo a.C.
Nel gioco: Livello 8: La baia di Maratona
Le Cicladi sono l'anello di isole attorno a Delo, nell'Egeo centrale. Nasso, la più grande e la più ricca, le guidò alla fine del VI secolo a.C. Il primo attacco persiano alla Grecia prese avvio proprio lì nel 499, e nel 490 Dati conquistò le isole mentre si dirigeva verso Eretria e Maratona.
Nel gioco: Le isole sono un partner commerciale a Maratona, con un proprio emblema accanto al loro nome.

Nasso e l'assedio del 499
Racconto anticoErodoto dice che Nasso aveva allora 8.000 uomini in armi ed era la più forte delle isole. Nobili nassii in esilio chiesero aiuto ad Aristagora di Mileto, che convinse Artaferne a mandare 200 navi al comando di Megabate. L'assedio di quattro mesi fallì, e Aristagora, temendo per la propria posizione, diede inizio alla rivolta ionica.
Herodotus 5.28-34

Dati tra le isole
Racconto anticoNel 490 la flotta del Re attraversò l'Egeo in linea retta, passando tra le isole. Erodoto racconta che i Nassi fuggirono sui monti e che i Persiani bruciarono la loro città e i loro templi, ma Dati risparmiò Delo e vi bruciò incenso ad Apollo. Le altre isole consegnarono ostaggi e uomini.
Herodotus 6.95-99

L'emblema accanto al nome
Nelle fontiIl gioco assegna alle isole il kantharos, una coppa da vino a due anse, tratto dalle monete di Nasso: l'isola di Dioniso lo coniò sul proprio argento fin dal VI secolo a.C. Rappresenta tutte le isole, che non avevano un emblema comune.
Head, Historia Numorum, Cyclades
Fonti
- Herodotus 5.28-34, 6.95-99
- Head, Historia Numorum, Cyclades
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002