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Maratona

Maratona

Baia e pianura dell'Attica, teatro di uno sbarco e di una sconfitta persiana nel 490 a.C.

Nel gioco: Livello 6: Il ponte di barche, Livello 8: La baia di Maratona, Livello 9: Il canale

Maratona è una baia con una pianura costiera nell'Attica nord-orientale, a circa 40 chilometri da Atene. Nel 490 a.C. una forza persiana giunta per mare al comando di Dati e Artaferne sbarcò qui, guidata dall'esule tiranno ateniese Ippia, e fu sconfitta dagli Ateniesi e dai Plateesi. Per i Greci la battaglia divenne un racconto fondativo dell'orgoglio ateniese; per la corte persiana fu una battuta d'arresto all'estremo limite di una campagna che aveva già portato alla presa di Nasso ed Eretria.

Nel gioco: Il livello di Maratona è ambientato in questa baia e in questa pianura nel 490 a.C. La nota della cronaca del gioco segue Erodoto nell'indicare Ippia come guida e gli Ateniesi e i Plateesi come vincitori, e colloca i caduti ateniesi sotto il Soros.

Maratona: Lo sbarco e la battaglia

Lo sbarco e la battaglia

Erodoto racconta che la flotta giunse da Eretria e che Ippia scelse Maratona perché la piana era adatta alla cavalleria ed era la più vicina a Eretria. Agli Ateniesi, guidati da dieci strateghi e dal polemarco Callimaco, si unì l'intera leva di Platea, e Milziade insistette per dare battaglia. Erodoto narra che caricarono di corsa per otto stadi; il loro centro, sottile, cedette, ma entrambe le ali vinsero e poi si volsero insieme contro il centro persiano.

Herodotus 6.102-113

Maratona: Presso le navi e in seguito

Presso le navi e in seguito

Erodoto racconta che gli Ateniesi inseguirono le truppe sconfitte fino alla riva e catturarono sette navi, e che Callimaco cadde negli scontri che vi si svolsero. Il resto della flotta doppiò il Sunio diretto verso il Falero, ma gli Ateniesi rientrarono in città per primi e i Persiani ripresero il mare verso l'Asia. Egli riporta 6.400 caduti da parte persiana e 192 ateniesi, e narra che un contingente spartano di 2.000 uomini giunse dopo la battaglia e si recò a vedere i caduti.

Herodotus 6.114-120

Maratona: Il tumulo e le pietre

Il tumulo e le pietre

Nelle fonti

Il Soros si erge ancora sulla piana, alto circa 9 metri. Valerios Stais lo scavò nel 1890-91 e vi trovò cenere, ossa combuste e ceramica databile all'incirca all'epoca della battaglia, il che concorda con la notizia di Pausania di una tomba ateniese nella piana con i nomi dei caduti su stele, elencati per tribù. Una lista di caduti della tribù Eretteide, rinvenuta nel 2000 nella villa di Erode Attico a Loukou, nel Peloponneso, vi fu probabilmente portata da Maratona.

V. Stais, excavation of the Soros, 1890-91; Pausanias 1.32.3

Maratona: Ciò che le fonti lasciano in sospeso

Ciò che le fonti lasciano in sospeso

Conteso

Nessun testo persiano menziona Maratona, perciò ogni dettaglio proviene da autori greci. Erodoto attribuisce alla flotta 600 triremi ma non fornisce il totale dell'esercito; autori più tardi lo gonfiano a centinaia di migliaia di uomini, mentre le stime moderne sono molto più basse. Erodoto non dice nulla di chiaro nemmeno sulla cavalleria persiana durante la battaglia, e gli storici discutono ancora se fosse lontana, in fase di reimbarco o semplicemente inefficace, e perché gli Ateniesi attaccarono proprio in quel momento.

Herodotus 6.95, 6.112; P. Krentz, The Battle of Marathon, 2010

Maratona: Corrieri e fantasmi

Corrieri e fantasmi

Leggenda posteriore

Erodoto racconta che il messaggero Filippide corse a Sparta a chiedere aiuto e lungo il cammino incontrò il dio Pan. La storia di un corridore che portò ad Atene la notizia della vittoria di Maratona e morì appena arrivato compare solo secoli dopo, in Plutarco e Luciano, e ispirò la gara di maratona del 1896. Pausania riferisce che di notte sulla piana si udiva il fragore della battaglia e che gli abitanti onoravano un eroe, Echetleo, che aveva combattuto con un aratro.

Herodotus 6.105-106; Plutarch, On the Glory of the Athenians 3; Lucian, A Slip of the Tongue in Greeting 3; Pausanias 1.32.4-5

Fonti

  • Herodotus, Histories 6.94-120
  • Pausanias 1.32.3-5
  • P. Krentz, The Battle of Marathon, 2010
  • P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
  • Plutarch, On the Glory of the Athenians 3