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Attica

Attica

Il territorio di Atene nella Grecia sud-orientale, invaso dalle forze persiane, 490-479 a.C.

Nel gioco: Livello 8: La baia di Maratona

L'Attica era la penisola governata da Atene, con Maratona sulla costa nord-orientale e la piana di Atene nell'entroterra. Le forze persiane vi sbarcarono nel 490 a.C., presero Atene nel 480 a.C. e vi tornarono sotto Mardonio nel 479 a.C. Gli scrittori greci fecero di questi eventi il cuore del loro ricordo delle guerre.

Nel gioco: L'Attica non ha un livello né una meccanica propri. Il gioco la nomina nella Cronaca e negli articoli degli eventi su Maratona, la presa di Atene e Platea.

Attica: Maratona nel 490 a.C.

Maratona nel 490 a.C.

Erodoto racconta che la flotta persiana al comando di Dati e Artaferne sbarcò a Maratona, sulla costa dell'Attica, guidata dall'esule Ippia, che conosceva bene il terreno. Gli Ateniesi marciarono incontro al nemico anziché attendere al riparo delle loro mura. Erodoto indica in 192 i caduti ateniesi e in 6.400 quelli persiani.

Herodotus 6.102-117

Attica: Atene presa nel 480 a.C.

Atene presa nel 480 a.C.

Erodoto dice che gli Ateniesi trasferirono la maggior parte della popolazione a Salamina, Trezene ed Egina mentre l'esercito di Serse avanzava. I Persiani entrarono in una città in gran parte vuota e presero l'Acropoli, dove un piccolo gruppo di difensori resistette per un certo tempo dietro una barricata di legno. Erodoto dice che i Persiani diedero poi alle fiamme i santuari che vi si trovavano.

Herodotus 8.41-53

Attica: Mardonio ritorna nel 479 a.C.

Mardonio ritorna nel 479 a.C.

Erodoto racconta che dopo Salamina Mardonio svernò in Tessaglia e in Beozia. Nel 479 a.C., quando Atene respinse l'offerta portata da Alessandro di Macedonia, marciò di nuovo nell'Attica e trovò la città ancora una volta abbandonata. Si ritirò poi in Beozia prima che l'esercito greco si radunasse.

Herodotus 8.136-144; 9.1-13

Attica: Resti bruciati sull'Acropoli

Resti bruciati sull'Acropoli

Nelle fonti

Gli scavi sull'Acropoli hanno portato alla luce detriti della distruzione causata dal saccheggio persiano, tra cui statue danneggiate ed elementi architettonici. Gli Ateniesi, in seguito, seppellirono gran parte di questo materiale nei riempimenti quando ricostruirono. Tali ritrovamenti concordano con i racconti greci, secondo cui i santuari furono bruciati nel 480 a.C.

Excavation reports on the Acropolis

Attica: Perché i Persiani scelsero l'Attica

Perché i Persiani scelsero l'Attica

Conteso

Erodoto presenta la spedizione del 490 a.C. come una punizione per l'aiuto ateniese ed eretriese ai ribelli ioni a Sardi. Alcuni storici moderni ritengono che i Persiani mirassero anche a restaurare Ippia e a portare sotto controllo le isole dell'Egeo e l'Eubea. Anche la consistenza della forza è discussa: Erodoto indica 600 navi, e gli storici in generale considerano inattendibili le cifre sugli uomini riportate dalle fonti più tarde.

Herodotus 6.94-95; P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

Fonti

  • Herodotus 6.102-117
  • Herodotus 8.41-53
  • Herodotus 8.136-144 and 9.1-13
  • Herodotus 6.94-95
  • P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002