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Beozia

Beozia

Regione greca a nord dell'Attica, teatro della campagna di Platea, 479 a.C.

Nel gioco: Micale

La Beozia era la regione della Grecia centrale a nord del monte Citerone, con Tebe come città principale. Nel racconto di Erodoto la maggior parte delle sue città si schierò con Serse nel 480 a.C., e nel 479 a.C. Mardonio vi si ritirò. La battaglia di Platea, che pose fine all'invasione persiana della Grecia continentale, fu combattuta in territorio beota.

Nel gioco: Il gioco nomina la Beozia nelle voci della Cronaca e negli articoli degli eventi su Platea, come la regione in cui Mardonio si ritirò e dove si combatté la battaglia finale. Non ha una meccanica propria.

Beozia: Tebe e le città beote

Tebe e le città beote

Erodoto considera la Beozia una regione di città distinte, con Tebe come la più forte. Platea, sulle pendici del Citerone, ne era la notevole eccezione, essendo alleata di Atene. Erodoto è ostile ai Tebani per essere passati dalla parte dei Persiani, e i lettori moderni ammettono che il sentimento ateniese possa aver colorito il suo ritratto.

Herodotus 6.108; Herodotus 9.15

Beozia: Il medismo nel 480 a.C.

Il medismo nel 480 a.C.

Erodoto dice che, quando l'esercito di Serse avanzò, la maggior parte dei Beoti si sottomise, mentre Tespie e Platea rifiutarono. I Tebani che si schierarono alle Termopili vi furono trattenuti controvoglia, dice, e si arresero a Serse, sostenendo di esservi stati costretti. Aggiunge che i Persiani bruciarono poi Tespie e Platea.

Herodotus 7.132; Herodotus 7.222; Herodotus 7.233; Herodotus 8.50

Beozia: Mardonio si ritira in Beozia

Mardonio si ritira in Beozia

Erodoto racconta che nel 479 a.C. Mardonio, dopo la seconda conquista di Atene, si ritirò dall'Attica in Beozia, che si addiceva alla sua cavalleria più del terreno accidentato dell'Attica. Presenta il consiglio e l'amicizia dei Tebani come parte dello scenario. Erodoto riferisce che costruì un campo fortificato presso l'Asopo, vicino a Tebe.

Herodotus 9.13; Herodotus 9.15

Beozia: Il suolo di Platea

Il suolo di Platea

L'esercito greco attraversò il Citerone e prese posizione sulle pendici collinari presso Platea, di fronte ai Persiani, al di là dell'Asopo. Erodoto descrive giorni di schermaglie, nei quali la cavalleria persiana tormentò le vie di rifornimento dei Greci e contaminò la sorgente di Gargafia. Racconta che i Greci mutarono la loro posizione e che l'accampamento persiano cadde nelle loro mani negli scontri decisivi.

Herodotus 9.19; Herodotus 9.49; Herodotus 9.70

Beozia: Siti esatti delle battaglie

Siti esatti delle battaglie

Conteso

Gli storici moderni non concordano su dove si sia svolto concretamente il combattimento, poiché la topografia di Erodoto è difficile da far corrispondere al paesaggio. Si discute sull'ubicazione dell'Isola, dove si spostarono i Greci, e sul corso dei torrenti. Anche il suo resoconto delle manovre greche è oggetto di dibattito.

Herodotus 9.51

Fonti

  • Herodotus 9.13-9.15
  • Herodotus 7.132
  • Herodotus 7.233
  • Herodotus 9.19-9.70
  • Herodotus 8.50