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Eubea

Eubea

Lunga isola dell'Egeo al largo dell'Attica e della Beozia, sede di Eretria e dell'Artemisio, 490 e 480 a.C.

L'Eubea è la lunga isola che si stende lungo la costa orientale della Grecia continentale, separata da essa da uno stretto braccio di mare. I Persiani distrussero la sua città, Eretria, nel 490 a.C., e al largo della sua costa settentrionale la flotta greca affrontò le navi di Serse all'Artemisio nel 480 a.C. L'isola compare dunque in entrambe le invasioni persiane.

Nel gioco: Il gioco nomina l'Eubea solo negli articoli degli eventi sulla caduta di Eretria e sulla battaglia dell'Artemisio. Non ha una meccanica propria.

Eubea: Un'isola accanto alla terraferma

Un'isola accanto alla terraferma

Erodoto descrive l'Eubea come un'isola che si stende vicino alla terraferma, e nel suo racconto del 480 a.C. le flotte si muovono lungo le sue coste. Eretria e Calcide sono le sue città più note nella sua narrazione. Lo stretto canale tra l'isola e la terraferma è quello chiamato in seguito Euripo.

Herodotus 8.1-21

Eubea: Eretria nel 490 a.C.

Eretria nel 490 a.C.

Erodoto racconta che la spedizione di Dati e Artaferne, dopo Nasso e le isole, fece vela verso l'Eubea e che Eretria resistette per sei giorni. Riferisce che il settimo giorno due eminenti Eretriesi tradirono la città, che i templi furono incendiati e che gli abitanti furono ridotti in schiavitù. Ne indica la causa nell'aiuto prestato da Eretria a Sardi nel 498 a.C., quando inviò cinque navi agli Ioni.

Herodotus 6.98-101

Eubea: Eretriesi ricollocati

Eretriesi ricollocati

Erodoto racconta che Dario stabilì gli Eretriesi catturati ad Arderica, in Cissia, non lontano da Susa. Aggiunge che ai suoi tempi i loro discendenti vi abitavano ancora e parlavano ancora greco. Il dettaglio poggia sulla sola testimonianza di Erodoto.

Herodotus 6.119

Eubea: L'Artemisio nel 480 a.C.

L'Artemisio nel 480 a.C.

Erodoto colloca la flotta greca all'Artemisio, sulla costa settentrionale dell'Eubea, mentre Leonida difendeva le Termopili. Racconta di una squadra persiana inviata a circumnavigare l'isola da sud, che fu distrutta da una tempesta, e di combattimenti durati diversi giorni e conclusi senza un esito chiaro. I Greci si ritirarono poi quando il passo cadde.

Herodotus 7.175-195

Eubea: Cifre e moventi

Cifre e moventi

Conteso

Le dimensioni che Erodoto attribuisce alle flotte persiana e greca sono difficili da verificare, e gli storici ritengono in genere che i suoi totali per la flotta persiana siano gonfiati. Il piano di intrappolare i Greci mandando alcune navi a circumnavigare l'Eubea è noto solo dal suo racconto. Anche gli studiosi moderni divergono nel giudicare l'Artemisio, poiché la ritirata greca seguì la perdita delle Termopili e non una sconfitta in mare.

P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

Fonti

  • Herodotus 6.98-101
  • Herodotus 6.119
  • Herodotus 7.175-195
  • Herodotus 8.1-21
  • P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002