
Capo Sunio
Il capo meridionale dell'Attica, doppiato dalla flotta persiana dopo Maratona, 490 a.C.
Nel gioco: Livello 8: La baia di Maratona
Sunio è il capo all'estremità meridionale dell'Attica, con un santuario di Poseidone sulle alture. Dopo la battaglia di Maratona la flotta persiana lo doppiò per raggiungere Atene prima che l'esercito potesse tornare. Nel 480 a.C., dopo Salamina, i Greci vi dedicarono una trireme persiana catturata.
Nel gioco: Sunio è il punto di virata della corsa per mare sul secondo fronte del livello di Maratona, ed è nominato nella sua carta di vittoria e nelle chiacchiere.

Doppiando il Sunio
Racconto anticoDopo lo scontro presso le navi, dice Erodoto, i Persiani imbarcarono i prigionieri eretriesi e doppiarono Sunio, sperando di giungere ad Atene prima del suo esercito. Dalle alture fu loro mostrato uno scudo, e gli Ateniesi tornarono in tempo.
Herodotus 6.115-116

La nave sacra
Racconto anticoErodoto dice che prima di Maratona gli Egineti tesero un agguato alla nave sacra che gli Ateniesi mandavano a una festa quadriennale a Sunio e fecero prigionieri gli Ateniesi più in vista a bordo. L'incursione faceva parte della guerra tra Atene ed Egina in quegli anni.
Herodotus 6.87

La trireme di Salamina
Racconto anticoDopo Salamina i Greci scelsero dal bottino tre triremi persiane da dedicare agli dèi: una all'Istmo, una a Sunio e una ad Aiace a Salamina. Erodoto dice che quella dell'Istmo era ancora lì ai suoi tempi.
Herodotus 8.121

Il tempio
Nelle fontiIl tempio di Poseidone in marmo, le cui colonne si ergono oggi sul capo, fu costruito verso il 440 a.C. Sotto di esso giacciono i resti di un tempio più antico, iniziato verso il 500 a.C., rimasto incompiuto o distrutto all'arrivo dei Persiani nel 480 a.C. Nel santuario sono stati trovati kouroi arcaici.
Sunium excavations; National Archaeological Museum, Athens
Fonti
- Herodotus 6.87, 6.115-116, 8.121
- Excavations at Sunium