Enciclopedia › Popolazione

Artachee

Artachee

Nobile persiano, sovrintendente del canale dell'Athos, morto ad Acanto nel 480 a.C.

Nel gioco: Livello 9: Il canale

Artachee, figlio di Arteo, era un nobile persiano che condivise il comando dello scavo del canale di Serse attraverso l'istmo dell'Athos. Erodoto racconta che morì di malattia ad Acanto mentre l'esercito di Serse marciava verso occidente nel 480 a.C., e che l'intero esercito innalzò su di lui un tumulo funerario. Quasi tutto ciò che si sa di lui proviene da Erodoto.

Nel gioco: La cronaca del gioco indica Artachee come sovrintendente del canale dell'Athos, sepolto ad Acanto sotto un tumulo innalzato dall'esercito. Erodoto aggiunge che morì di malattia e che Acanto in seguito lo onorò come un eroe.

Artachee: Sovrintendente del canale

Sovrintendente del canale

Erodoto afferma che due Persiani dirigevano i lavori all'Athos: Bubare figlio di Megabazo e Artachee figlio di Arteo. Descrive il terreno ripartito fra i contingenti dei vari popoli, con uomini che scavavano sotto la frusta e si passavano la terra in alto, di mano in mano. Nel suo racconto i preparativi all'Athos durarono circa tre anni, prima del passaggio di Serse in Europa nel 480 a.C.

Herodotus 7.22-23

Artachee: Il canale nella terra

Il canale nella terra

Nelle fonti

Un'indagine anglo-greca condotta sull'istmo tra il 1991 e il 2001 ha individuato un canale sepolto che lo attraversa per circa 2 chilometri. Ciò conferma che un canale fu davvero scavato dove lo colloca Erodoto. L'indagine non può però dire chi diresse i lavori, perciò il ruolo di Artachee resta affidato alla sola testimonianza di Erodoto.

B. S. J. Isserlin et al., The Canal of Xerxes: Summary of Investigations 1991-2001, 2003

Artachee: Morte ad Acanto

Morte ad Acanto

Erodoto racconta che, mentre Serse si trovava ad Acanto, Artachee si ammalò e morì. Lo definisce un membro della famiglia achemenide, tenuto in grande onore dal Re. Serse lo pianse e gli tributò splendide esequie, e l'intero esercito innalzò un tumulo sulla sua tomba.

Herodotus 7.117

Artachee: Il più alto dei Persiani

Il più alto dei Persiani

Conteso

Erodoto narra che Artachee era l'uomo più alto tra i Persiani, cinque cubiti reali meno quattro dita, e aveva la voce più potente di chiunque altro. Presa alla lettera, la misura gli darebbe ben più di 2 metri di altezza, e gli storici la considerano un'esagerazione o un racconto locale. Nessun documento persiano oggi noto lo menziona, perciò la versione greca non può essere verificata.

Herodotus 7.117

Artachee: Un eroe di Acanto

Un eroe di Acanto

Erodoto aggiunge che gli abitanti di Acanto, seguendo un oracolo, offrivano sacrifici ad Artachee come a un eroe. Afferma che lo facevano ancora ai suoi tempi, invocandolo per nome. Il racconto giunse probabilmente a Erodoto attraverso la tradizione greca locale, e mostra come la tomba di un Persiano potesse entrare nel culto di una città greca.

Herodotus 7.117

Fonti

  • Herodotus 7.117
  • Herodotus 7.22
  • Herodotus 7.23
  • B. S. J. Isserlin et al., The Canal of Xerxes: Summary of Investigations 1991-2001, 2003
  • P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002