
Efialte di Malide
Greco della Malide che guidò le truppe di Serse lungo il sentiero di montagna alle Termopili, 480 a.C.
Nel gioco: Livello 10: Le Porte Calde
Efialte figlio di Euridemo era un greco della Malide, la regione intorno alle Termopili. Erodoto racconta che si presentò a Serse sperando in una lauta ricompensa e gli rivelò un sentiero attraverso la montagna che portava alle spalle della posizione greca. Le truppe persiane al comando di Idarne lo percorsero, e le forze di Leonida nel passo furono accerchiate. Il suo nome divenne in seguito per i Greci sinonimo di tradimento.
Nel gioco: La cronaca del gioco segue la versione principale di Erodoto: il maliese che mostrò agli uomini di Serse il sentiero in cambio di una ricompensa e sulla cui testa fu poi posta una taglia. Tralascia i nomi alternativi che Erodoto riporta e respinge.

L'offerta a Serse
Racconto anticoErodoto racconta che, mentre Serse era incerto su come spezzare lo schieramento greco, Efialte si presentò a lui sperando in una grande ricompensa e gli rivelò il sentiero che valicava la montagna. Serse ne fu lieto e inviò Idarne con le truppe al suo comando. Erodoto aggiunge che i Maliesi avevano scoperto il sentiero molto tempo prima e se ne erano serviti per guidare i Tessali contro i Focesi.
Herodotus 7.213, 7.215

La marcia notturna sulla montagna
Racconto anticoSecondo Erodoto, i Persiani partirono all'ora in cui si accendevano le lucerne, attraversarono l'Asopo e salirono per tutta la notte lungo la cresta chiamata Anopea. All'alba si imbatterono in mille opliti focesi che sorvegliavano il sentiero. Idarne temette che fossero Spartani e chiese a Efialte chi fossero. Saputo che erano Focesi, li ricacciò sulla cima, poi li ignorò e scese alle spalle del passo.
Herodotus 7.215-218

Fuga, taglia e morte
Racconto anticoErodoto racconta che in seguito Efialte fuggì in Tessaglia per timore degli Spartani. I delegati del consiglio anfizionico, riuniti a Pile, come venivano chiamate anche le Termopili, posero una taglia sulla sua testa. Più tardi si recò ad Anticira e vi fu ucciso da Atenade di Trachine, il quale secondo Erodoto agì per un altro motivo, che lo storico promise di spiegare senza mai farlo; gli Spartani onorarono comunque Atenade.
Herodotus 7.213

Chi mostrò davvero il sentiero
ContesoErodoto conosceva una versione alternativa che indicava come guide Onete di Caristo e Coridallo di Anticira, e la respinse perché la taglia era stata posta su Efialte. Diodoro parla soltanto di un uomo di Trachine. La gente del luogo conosceva bene il sentiero, ed Erodoto dice che gli stessi Greci ne vennero a sapere dai Trachinii; molti storici pensano che i Persiani avrebbero potuto trovare delle guide senza bisogno di un singolo traditore. Nessuna fonte persiana lo menziona.
Herodotus 7.175, 7.214; Diodorus, Library 11.8; J. F. Lazenby, The Defence of Greece 490-479 BC, 1993

Un nome da traditore
Leggenda posterioreNella tradizione greca successiva Efialte divenne il prototipo dell'uomo che tradisce la propria parte. Per coincidenza il suo nome è anche la parola greca per «incubo», un significato più antico derivato da un demone notturno e del tutto estraneo a lui. Le rievocazioni moderne, come il film 300, ne fanno uno spartano deforme ed emarginato, cosa che non trova alcun fondamento nelle fonti antiche.
P. Cartledge, Thermopylae, 2006
Fonti
- Herodotus 7.213-218
- Herodotus 7.175
- Diodorus, Library 11.8
- J. F. Lazenby, The Defence of Greece 490-479 BC, 1993
- P. Cartledge, Thermopylae, 2006
- P. Green, The Greco-Persian Wars, 1996