
Il sentiero dell'Anopea
Sentiero montano alle spalle del passo delle Termopili, Grecia centrale, percorso nel 480 a.C.
Nel gioco: Livello 10: Le Porte Calde
L'Anopea era un sentiero che valicava i monti sopra le Termopili e permetteva a un esercito di lasciare il passo costiero e scendere alle sue spalle. Nel 480 a.C., dopo due giorni di attacchi falliti, Serse vi inviò di notte Idarne con le sue truppe scelte. La loro discesa alle spalle della linea greca pose fine alla difesa del passo e aprì la Grecia centrale all'esercito persiano.
Nel gioco: Il gioco presenta l'Anopea come il sentiero che aggirava le Termopili, indicato da Efialte. Ciò segue Erodoto, che riporta anche altre presunte guide e riferisce che la gente del luogo conosceva già il percorso.

Il sentiero secondo la descrizione di Erodoto
Racconto anticoErodoto racconta che il sentiero iniziava dalla gola del fiume Asopo e condivideva il nome, Anopea, con il monte che attraversava. Correva lungo la cresta e scendeva ad Alpeno, la prima città locrese, presso una roccia detta Melampigo. Aggiunge che i Maliesi lo avevano scoperto molto tempo prima e vi avevano guidato i Tessali per attaccare i Focesi.
Herodotus 7.215-216

La marcia notturna di Idarne
Racconto anticoSecondo Erodoto, Idarne partì all'ora in cui si accendevano le lucerne, attraversò l'Asopo e salì per tutta la notte. All'alba i suoi uomini raggiunsero la cima. Mille Focesi di guardia lassù li udirono calpestare le foglie cadute dei querceti nell'aria immobile. I Focesi si ritirarono sulla vetta per resistere, ma Idarne li ignorò e proseguì la discesa verso il passo.
Herodotus 7.215-218

Chi indicò la via
ContesoErodoto nomina Efialte, figlio di Euridemo, un Maliese che sperava in una ricompensa da Serse. Riporta anche una versione rivale che nomina Onete di Caristo e Coridallo di Anticira, che però respinge. Nessun testo persiano menziona le Termopili, perciò la versione persiana della vicenda è ignota. Poiché i Maliesi conoscevano già il sentiero, gli storici ritengono che i Persiani avrebbero potuto trovare guide tra diverse persone del luogo.
Herodotus 7.213-214

Il percorso della via
ContesoI topografi moderni hanno percorso le alture sopra le Termopili, ma non concordano sul tracciato esatto. Divergono su quanto il percorso seguisse la gola dell'Asopo e su quale crinale attraversasse prima di scendere nei pressi di Alpeno. I depositi alluvionali hanno poi spinto la linea di costa molto più in là, e l'antica strettoia è oggi un'ampia pianura. Questo rende difficile far corrispondere il terreno al racconto di Erodoto.
P. W. Wallace, The Anopaia Path at Thermopylai, 1980

Eserciti successivi sulle stesse alture
Racconto anticoScrittori posteriori descrivono la difesa delle Termopili aggirata di nuovo allo stesso modo. Pausania racconta che i Galli che invasero la Grecia nel 279 furono guidati oltre la montagna, come lo erano stati i Persiani. Plutarco narra come Catone salì sulle alture nel 191 per aggirare Antioco III per conto di Roma. Questi casi successivi mostrano che il passo non poteva essere tenuto senza presidiare le colline che lo sovrastavano.
Pausanias 10.22; Plutarch, Cato the Elder 13
Fonti
- Herodotus 7.212-219
- Pausanias 10.22
- Plutarch, Cato the Elder 13
- P. W. Wallace, The Anopaia Path at Thermopylai, 1980
- J. F. Lazenby, The Defence of Greece 490-479 BC, 1993
- P. Cartledge, Thermopylae, 2006