
Efeso
Città greca sulla costa ionica dell'Asia Minore, teatro di una sconfitta dei ribelli nel 498 a.C.
Nel gioco: Livello 7: Sardi brucia
Efeso era una delle città greche della Ionia sotto il dominio persiano e il consueto punto di partenza costiero della strada verso l'interno, fino a Sardi, sede del satrapo. Nel 498 a.C. i ribelli ioni marciarono dal suo territorio per incendiare Sardi e, al ritorno, i Persiani li raggiunsero presso la città e li sconfissero. Erodoto è la fonte principale dell'episodio.
Nel gioco: Efeso non ha un livello né una meccanica propri. Il gioco la menziona solo negli articoli sugli eventi dedicati alla battaglia di Efeso e all'incendio di Sardi.

Una città ionica sotto il dominio persiano
Racconto anticoErodoto annovera Efeso tra le dodici città ioniche dell'Asia Minore e afferma che gli Ioni passarono sotto il dominio persiano dopo le campagne di Arpago sulla costa al tempo di Ciro. Nel suo resoconto della Strada Reale fornisce le tappe del percorso che dall'entroterra conduce a Sardi. Efeso era dunque ben collocata come via di passaggio tra il mare e l'interno.
Herodotus 1.142-143

La marcia su Sardi nel 498 a.C.
Racconto anticoErodoto racconta che le navi ateniesi ed eretriesi portarono i ribelli a Coresso, nel territorio di Efeso, e che questi, presi con sé alcuni Efesini come guide, marciarono verso l'interno. Presero Sardi, tranne l'acropoli, che era tenuta da Artaferne. Un incendio partì da una casa e si propagò, e il santuario della dea Cibele andò distrutto. Erodoto riferisce che i Persiani addussero poi questo fatto come ragione per incendiare i templi greci.
Herodotus 5.100-102

La battaglia presso Efeso
Racconto anticoErodoto racconta che i Persiani stanziati a ovest dell'Halys si radunarono e seguirono i ribelli, raggiungendoli presso Efeso. Gli Ioni furono sconfitti e molti furono uccisi, tra loro il comandante eretriese Eualcida. I superstiti si sparpagliarono verso le loro città, e gli Ateniesi, dice Erodoto, si ritirarono allora e rifiutarono ogni ulteriore aiuto agli Ioni.
Herodotus 5.102-103

Cosa consentono le fonti
ContesoNon si conosce alcuna iscrizione o tavoletta persiana che descriva la marcia o la battaglia, perciò i dettagli poggiano su Erodoto. In generale gli storici accettano, nelle linee essenziali, l'incendio di Sardi e la sconfitta, ma mettono in dubbio il peso che egli attribuisce al coinvolgimento ateniese. È dibattuto anche il suo racconto secondo cui Dario giurò vendetta contro Atene dopo l'incendio.
Herodotus 5.105

Efeso dopo la rivolta
ContesoErodoto non descrive alcuna punizione di Efeso nel suo resoconto della fine della rivolta, ma questo silenzio prova ben poco. Gli studiosi discutono su quanto gli Efesini abbiano preso parte alla sollevazione, dato che Erodoto presenta degli Efesini come guide dei ribelli e al tempo stesso li fa tenere lontani dallo scontro finale. La questione non può essere risolta con le fonti superstiti.
Herodotus 6.7-32
Fonti
- Herodotus 5.100-103
- Herodotus 5.54
- Herodotus 1.142-143
- Herodotus 5.105
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002