
Kush (Etiopia)
Il regno del Nilo a sud dell'Egitto, noto ai Persiani come Kushiya, circa 525-480 a.C.
Kush era il regno del Nilo a sud dell'Egitto, con il suo cuore nell'odierno Sudan settentrionale. Le iscrizioni persiane lo chiamano Kushiya, e gli scrittori greci chiamavano quella terra Etiopia. Non fu mai centrale nella politica persiana, ma Erodoto dice che Cambise marciò contro di esso, e le iscrizioni di Dario elencano Kushiya tra le terre che gli appartenevano.
Nel gioco: Il gioco menziona Kush solo nelle voci della Cronaca e negli articoli degli eventi, a proposito della marcia di Cambise verso sud e della Carta di Susa, dove è il regno del Nilo oltre l'Egitto e una fonte di avorio. Non ha una meccanica propria.

Kush nelle iscrizioni persiane
Nelle fontiL'iscrizione di Dario sulla sua tomba a Naqsh-e Rostam elenca Kushiya fra le terre da lui possedute. I rilievi della tomba mostrano inoltre popoli che reggono la piattaforma reale, e fra loro vi è un Kushita. Questi testi mostrano che i Persiani consideravano Kush parte dell'impero, o almeno a esso legata, già al tempo di Dario.
DNa


La marcia di Cambise contro gli Etiopi
Racconto anticoErodoto racconta che, dopo aver preso l'Egitto, Cambise inviò al re degli Etiopi alcune spie, che chiama Ittiofagi. Il re rispose con un arco e una sfida. Erodoto racconta che Cambise si mise in marcia senza provviste, in preda all'ira, e che l'esercito rimase a corto di cibo prima di aver percorso un quinto del cammino, così egli tornò indietro. L'immagine di un re sconsiderato è opera di Erodoto stesso.
Herodotus 3.17-25

Che cosa ottenne la marcia
ContesoGli storici moderni dubitano che Cambise abbia raggiunto il cuore del Kush. Alcuni pensano che si sia spinto soltanto nella Bassa Nubia, forse fino alla seconda cataratta, e che il racconto di Erodoto sul fallimento possa esagerare le perdite. L'affermazione secondo cui Cambise fondò una città chiamata Meroe proviene da autori molto più tardi e non trova alcun sostegno nelle testimonianze dell'epoca.
P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

Doni dal sud
Racconto anticoErodoto dice che gli Etiopi confinanti con l'Egitto, ai quali si era rivolto Cambise, non pagavano alcun tributo ma portavano doni ogni tre anni. Elenca oro, ebano, zanne d'avorio e fanciulli, e afferma che l'usanza continuava ancora ai suoi tempi. Erodoto la colloca nel suo elenco dei distretti di Dario, e ciò suggerisce un legame più lasco di quello di una provincia.
Herodotus 3.97
Fonti
- DSf
- DNa
- Herodotus 3.17-25
- Herodotus 3.97
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002