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Gli Egizi

Gli Egizi

Popolo della valle del Nilo, governato dai re persiani dal 525 a.C.

Nel gioco: Livello 2: Il Portalancia, Livello 5: La Carta

Gli Egizi vivevano lungo il Nilo sotto i faraoni della dinastia saitica, finché Cambise non li conquistò nel 525 a.C. L'Egitto divenne allora una delle province più ricche dell'impero. I suoi sacerdoti, scribi, artigiani e marinai servirono i re persiani, che vi regnarono come faraoni. Il paese si ribellò anche più di una volta, la prima intorno al 486 a.C.

Nel gioco: Il gioco mostra l'Egitto come partner commerciale, l'esercito di Psammetico III a difesa di Menfi nel 525 a.C. e fanti di marina egizi nella flotta del Re. Erodoto colloca la battaglia principale a Pelusio, mentre Menfi cadde solo dopo, al termine di un assedio.

Gli Egizi: La conquista del 525 a.C.

La conquista del 525 a.C.

Cambise invase l'Egitto nel 525 a.C. Erodoto narra che alleati arabi trasportarono l'acqua per il suo esercito attraverso il deserto, e che il mercenario greco Fane, che aveva disertato dall'Egitto, gli fornì consigli. Gli Egizi guidati da Psammetico III, che regnava da appena sei mesi circa, furono sconfitti a Pelusio e fuggirono a Menfi, che cadde dopo un assedio. Psammetico fu catturato vivo e in seguito messo a morte per aver cospirato.

Herodotus 3.4-15

Gli Egizi: Egizi al servizio di Cambise

Egizi al servizio di Cambise

Nelle fonti

La statua iscritta di Udjahorresnet apparteneva a un comandante navale al servizio degli ultimi re saiti. Vi si legge che egli servì Cambise come capo dei medici, compose il suo nome regale egizio e fece sgomberare le truppe straniere dal tempio di Neith a Sais. Aggiunge che in seguito Dario lo rimandò in Egitto a restaurare la Casa della Vita, la scuola templare degli scribi. Una stele del Serapeo registra un toro Api sepolto con riti regali nel sesto anno di Cambise.

Statue of Udjahorresnet (Vatican Museums); Apis stela of Cambyses' year 6, Serapeum of Saqqara

Gli Egizi: Dario faraone

Dario faraone

Nelle fonti

In Egitto Dario veniva presentato come un faraone. Le stele erette lungo il canale dal Nilo al Mar Rosso ricordano che egli lo fece scavare e vi inviò navi dirette verso la Persia. La sua statua rinvenuta a Susa fu scolpita in pietra egiziana e reca geroglifici e un elenco di popoli soggetti. La sua Carta di Susa annovera gli Egizi tra gli orafi, i falegnami e i decoratori di pareti che costruirono il suo palazzo.

DZc; DSab; DSf

Gli Egizi: La follia di Cambise

La follia di Cambise

Conteso

Erodoto narra che Cambise impazzì, pugnalò il toro Api e schernì gli dèi egizi. Le stele dell'Api mal si accordano con questo racconto: durante il suo regno un toro fu sepolto con tutti gli onori, e il suo successore visse fino al regno di Dario. Molti storici ritengono che la storia provenisse da sacerdoti irritati dai suoi tagli alle rendite dei templi, misura ricordata in un testo demotico più tardo. Altri ammettono che il suo governo fu più duro di quello di Dario.

Herodotus 3.27-38; P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

Gli Egizi: La rivolta e la flotta di Serse

La rivolta e la flotta di Serse

Erodoto racconta che l'Egitto si ribellò negli ultimi anni del regno di Dario e che Serse schiacciò la rivolta, nominando governatore il fratello Achemene. Conta 200 navi egizie nella flotta del 480 a.C., con equipaggi che portavano elmi intrecciati e scudi dall'ampio bordo, lance navali e pesanti asce. Nel suo racconto, all'Artemisio si batterono meglio di tutti gli altri marinai del Re, catturando cinque navi greche, e in seguito i loro fanti di marina furono sbarcati per combattere a Platea.

Herodotus 7.1, 7.7, 7.89, 8.17, 9.32

Gli Egizi: L'emblema accanto al nome

L'emblema accanto al nome

Nelle fonti

L'emblema dell'Egitto nel gioco è lo scudo con le frecce incrociate di Neith, dea di Sais, città d'origine della dinastia saitica di Psammetico, su un orlo di blocchi a collare. Gli eserciti egizi marciavano dietro insegne di dèi e di nomi; questo è un emblema ispirato a Neith, non un'insegna da campo conosciuta.

R. H. Wilkinson, The Complete Gods and Goddesses of Ancient Egypt, 2003

Fonti

  • Herodotus, Histories, books 3 and 7-9
  • Statue of Udjahorresnet (Vatican Museums)
  • Apis stelae from the Serapeum of Saqqara
  • DZc; DSab; DSf
  • P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
  • G. Posener, La première domination perse en Égypte, 1936