Le Mura Bianche di Menfi sul Nilo, assediate nel 525 a.C.

Livello 2: Il Portalancia · Menfi · 525–524 a.C.

Il Portalancia

Le Mura Bianche di Menfi sul Nilo, assediate nel 525 a.C.

Enciclopedia › La storia

Ciro conquistò la Media, la Lidia e Babilonia. L'Egitto, il più antico di tutti i regni, fu lasciato a suo figlio. Nel 525 Cambise attraversò il deserto, sbaragliò l'esercito del faraone a Pelusio e prese Menfi dopo un assedio. Regnò come faraone, e i Greci lo ricordarono come un folle. Le fonti egizie raccontano un'altra storia.

La piana di Pelusio, dove la strada del deserto da Gaza incontra la foce orientale del Nilo
La piana di Pelusio, dove la strada del deserto da Gaza incontra la foce orientale del Nilo
  1. 550 a.C. Ciro conquista la Media
  2. 539 BCE Babilonia
  3. 530 a.C. Cambise diventa re
  4. 526 BCE Muore Amasi
  5. 525 a.C. Pelusio; cade Menfi
  6. 524 BCE Sepoltura di un Api
  7. 522 BCE Muore Cambise
Il Portalancia: Prima dell'Egitto: l'impero di Ciro

Prima dell'Egitto: l'impero di Ciro

Nelle fonti

In vent'anni Ciro conquistò la Media (550), la Lidia (intorno al 547) e Babilonia (539). Delle antiche grandi potenze restava solo l'Egitto, governato da Amasi, amico dei Greci. Ciro morì in campagna nel 530 e suo figlio Cambise ne ereditò il disegno.

Nabonidus Chronicle; Cyrus Cylinder; Herodotus 1.153, 3.1

Il Portalancia: Un disertore indica la via

Un disertore indica la via

Erodoto riporta diversi motivi della guerra, tra cui una principessa egizia inviata al posto della figlia di Amasi, e lui stesso ne dubita. Il racconto più solido è quello di Fane di Alicarnasso, un capitano greco dei mercenari di Amasi, che fuggì presso Cambise e gli spiegò come attraversare il deserto.

Nel gioco: La notizia della diserzione di Fane giunge nel 525.

Herodotus 3.1-4

Il Portalancia: Acqua nel deserto

Acqua nel deserto

Tra Gaza e l'Egitto si stendevano tre giorni di deserto senz'acqua. Cambise strinse un patto con il re degli Arabi, che caricò i cammelli di otri d'acqua e andò incontro all'esercito nel deserto. Erodoto riferisce anche, senza crederci, di una condotta di pelli di bue da un fiume lontano.

Nel gioco: Gli uomini del Re raggiungono la tua città per la strada del deserto rifornita d'acqua dagli Arabi.

Herodotus 3.4-9

Il Portalancia: Pelusio, 525 a.C.

Pelusio, 525 a.C.

Amasi morì prima dell'arrivo dei Persiani. Suo figlio Psammetico III, re da sei mesi, li affrontò alla foce pelusiaca del Nilo con Egizi e mercenari greci e cari. Per vendetta, i mercenari uccisero i figli di Fane davanti alle schiere. Dopo una dura battaglia gli Egizi cedettero e fuggirono a Menfi.

Nel gioco: Memphis opens after Pelusium, so it is fought as a memory from the top bar, on its own map of the river mouth, with Psamtik's Greeks and Carians in his line.

Herodotus 3.10-11

Il Portalancia: La nave dell'araldo e l'assedio

La nave dell'araldo e l'assedio

Cambise mandò su per il Nilo una nave di Mitilene con un araldo per offrire patti. Gli Egizi si riversarono fuori dalle mura, distrussero la nave e fecero a pezzi l'equipaggio. Menfi fu assediata e col tempo si arrese. I Libici e i Greci di Cirene e di Barca inviarono subito doni.

Nel gioco: L'assedio di Menfi si combatte nella tua città, dove lo collocano le fonti.

Herodotus 3.13

Il Portalancia: La prova di Psammetico

La prova di Psammetico

Erodoto racconta che Cambise fece sedere Psammetico lungo la strada mentre sua figlia passava vestita da schiava e suo figlio veniva condotto al supplizio. Psammetico non pianse finché non vide un vecchio amico ridotto a mendicare. Risparmiato, in seguito tramò una rivolta e fu messo a morte. Erodoto aggiunge che i Persiani solevano lasciare il governo al figlio di un re sconfitto.

Herodotus 3.14-15

Il Portalancia: Faraone Mesutira

Faraone Mesutira

Nelle fonti

Udjahorresnet, ammiraglio degli ultimi faraoni, racconta sulla sua statua che Cambise lo nominò medico capo e che fu lui a comporre il nome di trono del re, Mesutira, 'progenie di Ra'. Su sua richiesta Cambise fece sgomberare gli stranieri accampati nel tempio di Neith a Sais, ne ripristinò le rendite e vi rese culto come qualunque faraone.

Nel gioco: Governi per conto del nuovo Faraone: onora gli dèi di Menfi.

Statue of Udjahorresnet (Vatican Museums)

Il Portalancia: Il toro Api

Il toro Api

Conteso

Erodoto narra che Cambise, folle, trafisse alla coscia il sacro toro Api, che ne morì. Ma una stele dalle gallerie dei tori a Saqqara attesta un Api sepolto con tutti gli onori nel sesto anno di Cambise, il 524, in un sarcofago di granito donato dal re, con Cambise inginocchiato davanti al toro in abito egizio. L'Api successivo visse fino al quarto anno di Dario. La maggior parte degli storici ritiene che nessun toro si accordi con il racconto di Erodoto.

Nel gioco: La cripta dell'Api e le chiatte di granito da Elefantina sono la grande opera del livello.

Herodotus 3.27-29; Apis stelae from the Serapeum (Louvre)

Il Portalancia: Perché i sacerdoti ne serbarono un cattivo ricordo

Perché i sacerdoti ne serbarono un cattivo ricordo

Nelle fonti

Un decreto di Cambise, copiato secoli dopo sul retro della Cronaca demotica, tagliava i versamenti reali alla maggior parte dei templi d'Egitto. Nel 407 gli Ebrei di Elefantina scrissero che, quando giunse Cambise, egli distrusse i templi degli dèi d'Egitto ma risparmiò il loro. Furono sacerdoti risentiti gli informatori di Erodoto.

Demotic Chronicle, verso (Paris); Elephantine papyri, petition of 407 BCE

Il Portalancia: Oltre l'Egitto

Oltre l'Egitto

Cambise progettava di salpare contro Cartagine, ma i Fenici si rifiutarono di combattere la propria colonia e senza di loro la flotta era troppo debole. Marciò allora a sud contro gli Etiopi, ma la spedizione tornò indietro quando i viveri finirono.

Nel gioco: Le notizie di queste imprese giungono alla tua città nel 524.

Herodotus 3.17-25

Il Portalancia: L'esercito perduto nella sabbia

L'esercito perduto nella sabbia

Leggenda posteriore

Erodoto seppe dagli abitanti dell'oasi che cinquantamila uomini inviati contro l'oracolo di Ammone svanirono in una tempesta di sabbia. Nessuna traccia è mai stata provata, benché alcuni esploratori abbiano annunciato ritrovamenti.

Herodotus 3.26

Il Portalancia: I gatti di Pelusio

I gatti di Pelusio

Leggenda posteriore

Polieno, che scrive circa 700 anni dopo, narra che Cambise schierò davanti al suo esercito gatti, cani, pecore e ibis, e che gli Egizi non tirarono per timore di colpire gli animali sacri. Erodoto, che visitò l'Egitto e il campo di battaglia, non ne fa parola.

Polyaenus, Stratagems 7.9 (2nd century CE)

Il Portalancia: Teschi sul campo

Teschi sul campo

Erodoto percorse il campo di Pelusio decenni dopo e vide le ossa ancora ammucchiate in due cumuli. I crani persiani, dice, si rompevano con un sassolino, mentre quelli egizi a stento si incrinavano con una pietra, perché gli Egizi si radevano il capo sotto il sole e i Persiani portavano berretti di feltro. Le ossa le vide; la spiegazione è sua.

Herodotus 3.12

Il Portalancia: Il portalancia

Il portalancia

A Menfi, Silosonte di Samo donò il suo mantello rosso a un giovane portalancia della guardia: Dario, figlio di Istaspe. Anni dopo, divenuto Re, Dario lo ricompensò con Samo. Cambise morì in Siria nel 522, sulla via del ritorno, per una ferita alla coscia; l'iscrizione di Dario dice soltanto che morì, con parole che possono significare «di morte propria» o «per mano propria».

Nel gioco: Interpreti Dario, al comando della città dell'esercito: una drammatizzazione, segnalata come tale.

Herodotus 3.64-66, 3.139-141; Behistun inscription section 11