
La civetta
Athene noctua, l'uccello di Atena sulle monete d'argento ateniesi, 500-479 a.C. circa
Nel gioco: Livello 1: La tomba del fondatore, Livello 2: Il Portalancia, Livello 3: La Menzogna, Livello 4: La Terrazza, Livello 5: La Carta, Livello 6: Il ponte di barche, Livello 7: Sardi brucia, Livello 8: La baia di Maratona, Livello 9: Il canale, Livello 10: Le Porte Calde, Livello 11: Il finale
La civetta è un piccolo uccello dalla testa tonda che caccia al crepuscolo su campi, terreni rocciosi e rovine intorno al Mediterraneo e in tutto il Vicino Oriente. Il ruolo antico meglio documentato è greco: era l'emblema delle monete d'argento ateniesi ed era legata ad Atena. Nessuna fonte persiana nota a questa voce le attribuisce un significato, perciò l'eventuale visione persiana dell'uccello è ignota.
Nel gioco: Il gioco mostra la civetta come elemento scenico tra gli uccelli in volo in undici livelli, da Pasargade a Platea, e nei suoni della battaglia. Nessuna regola la considera. La sua collocazione nelle pianure di Susa è una scelta di progettazione, non un'abitudine documentata.

La civetta di Atena sulle monete ateniesi
Nelle fontiI tetradrammi d'argento ateniesi recavano la testa di Atena su un lato e una civetta sull'altro, con le prime lettere del nome della città. Gli studiosi datano l'inizio della monetazione con la civetta alla fine del VI secolo a.C., ma discutono sul decennio esatto. Il tipo era ormai molto diffuso all'epoca di Maratona. Le monete sopravvivono in grande numero, anche in ripostigli trovati lontano dalla Grecia.
C. Kraay, Archaic and Classical Greek Coins, 1976

Ciò che dicono gli scrittori greci
Racconto anticoAristofane, scrivendo alla fine del V secolo a.C., scherzava sulle civette portate ad Atene, intendendo le monete, e trattava l'uccello come compagno di Atena. Le sue osservazioni descrivono l'abitudine ateniese dopo la guerra, non una credenza persiana. Nessun passo di Erodoto sulle guerre persiane, a quanto risulta a chi ha verificato, fa della civetta un presagio per l'una o per l'altra parte.
Aristophanes, Birds

L'assenza di prove persiane
ContesoNessuna iscrizione reale, rilievo o tavoletta di Persepoli nota a questa voce attribuisce alla civetta un significato religioso o politico per gli Achemenidi. Gli storici non possono dunque dire come i Persiani sul campo considerassero l'uccello, e qualunque affermazione in proposito è un'inferenza basata su materiale greco.
P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

La civetta come presagio a Salamina
Leggenda posteriorePlutarco, che scriveva secoli dopo la guerra, riferisce che prima di Salamina una civetta fu vista volare lungo la flotta greca e fu interpretata come segno di vittoria. Il racconto si accorda con l'emblema ateniese e ha la forma di una storia patriottica. Il resoconto della battaglia di Erodoto è la fonte più antica e, per quanto si sa, la civetta non vi compare.
Plutarch, Themistocles
Fonti
- C. Kraay, Archaic and Classical Greek Coins, 1976
- Aristophanes, Birds
- Plutarch, Themistocles
- Herodotus, Histories
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002