
Cavalleggeri libici
Popoli a ovest dell'Egitto che usavano cavalli e carri, sudditi della Persia dal 525 a.C.
Nel gioco: Livello 2: Il Portalancia
I Libici erano i popoli del deserto e della costa a ovest della valle del Nilo. Quando Cambise prese Menfi nel 525 a.C., Erodoto dice che i vicini Libici si sottomisero senza combattere e inviarono doni. Dario in seguito incluse la Libia, Putaya in antico persiano, fra le sue terre, e nel 480 a.C. aurighi libici marciarono nell'esercito di Serse.
Nel gioco: Il livello di Menfi (525-524 a.C.) comprende un'unità di Cavalleggeri libici. Le fonti descrivono i Libici al servizio persiano come aurighi piuttosto che cavalieri, ed Erodoto non registra alcun Libico in armi contro Cambise, perciò l'unità semplifica la storia.

La sottomissione a Cambise
Racconto anticoErodoto narra che, dopo la caduta di Menfi nel 525 a.C., i Libici che vivevano ai confini dell'Egitto si spaventarono e si arresero senza combattere. Accettarono di pagare il tributo e inviarono doni, e le città greche di Cirene e Barca fecero lo stesso. Cambise accolse con benevolenza i doni libici ma, secondo Erodoto, disprezzò la modesta offerta dei Cirenei e la sparse tra le sue truppe.
Herodotus 3.13

La Libia negli elenchi del Re
Nelle fontiL'iscrizione funeraria di Dario a Naqsh-e Rostam nomina Putaya, generalmente identificata con la Libia, tra le terre da lui governate. Sulla facciata della tomba, figure dei popoli sottomessi, ciascuna con la sua didascalia, sorreggono la piattaforma sopraelevata su cui sta il Re, e tra loro c'è un Libico. Serse ripeté Putaya nella propria lista delle terre.
DNa; DNe; XPh

Aurighi nell'esercito di Serse
Racconto anticoErodoto descrive i Libici del 480 a.C. vestiti di pelle e armati di giavellotti induriti al fuoco, agli ordini di un comandante di nome Massage. Nel suo elenco delle truppe montate afferma che i Libici guidavano tutti carri da guerra. Conta insieme i cammellieri arabi e gli aurighi libici per un totale di 20.000, una cifra che gli storici considerano inattendibile come gli altri suoi totali dell'esercito.
Herodotus 7.71; Herodotus 7.86; Herodotus 7.184

Cavalieri o aurighi
ContesoGli scrittori greci sottolineano l'abilità dei Libici con i cavalli, ed Erodoto afferma che i Greci impararono dai Libici ad aggiogare quattro cavalli. Tuttavia le sue testimonianze riguardano soprattutto i carri, non i cavalieri. La celebre cavalleria numida appartiene a un'epoca molto più tarda, e gli storici invitano a non proiettarla all'indietro sul VI secolo.
Herodotus 4.170; Herodotus 4.189; O. Bates, The Eastern Libyans, 1914

Fin dove giungeva il dominio persiano
ContesoErodoto colloca i Libi, Cirene e Barca nello stesso distretto tributario dell'Egitto, e racconta come il governatore Ariande inviasse un esercito contro Barca. Gli storici discutono su quanto saldamente la Persia controllasse le tribù libiche e la Cirenaica, e se lì il tributo fosse regolare o consistesse solo in doni occasionali.
Herodotus 3.91; Herodotus 4.200-204; P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
Fonti
- Herodotus 3.13
- Herodotus 7.71; 7.86
- DNa
- Herodotus 4.168-204
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- O. Bates, The Eastern Libyans, 1914