
Ariete coperto persiano
Un ariete coperto da un tetto per abbattere muri e porte, Vicino Oriente, IX-V secolo a.C.
L'ariete coperto era una pesante trave, spesso con la punta di metallo, fatta oscillare o spinta contro un muro o una porta dall'interno di una tettoia su ruote che proteggeva i serventi da frecce e pietre. Gli Assiri lo usarono largamente, e i Persiani che vennero dopo di loro assediarono molte città. Nessuna fonte achemenide mostra però chiaramente un ariete, perciò resta aperta la questione di quanto spesso gli eserciti persiani ne facessero uso.
Nel gioco: Nel gioco l'ariete abbatte rapidamente la palizzata e le capanne di un accampamento di predoni, ma non può combattere, quindi i lancieri devono proteggerlo. Nella realtà gli arieti venivano usati contro mura e porte di città, non contro accampamenti sulle colline, e negli assedi persiani descritti dalle fonti si ricorre soprattutto a terrapieni e gallerie.

Il modello assiro
Nelle fontiI rilievi dei palazzi neoassiri di Nimrud e Ninive mostrano arieti su ruote sotto coperture di vimini o di pelli, manovrati contro le mura delle città mentre gli arcieri fornivano tiri di copertura. Scene simili compaiono a partire dal IX secolo, sotto Assurnasirpal II. I rilievi di Sennacherib dedicati a Lachish mostrano l'assedio del 701, con arieti spinti su una rampa costruita contro le mura della città.
Lachish reliefs, South-West Palace, Nineveh (British Museum); Y. Yadin, The Art of Warfare in Biblical Lands, 1963

Gli assedi persiani in Erodoto
Racconto anticoErodoto afferma che Arpago prese le città ioniche intorno al 545 innalzando terrapieni contro le loro mura. Racconta delle mine persiane a Barce in Libia, di Soli a Cipro caduta al quinto mese sotto i lavori di scavo e di Mileto presa nel 494 con mine e macchine d'ogni genere. Non descrive quali fossero queste macchine e non menziona mai un ariete in mani persiane.
Herodotus 1.162; 4.200; 5.115; 6.18

La rampa d'assedio di Pafo
Nelle fontiGli scavi di Pafo Vecchia, a Cipro, hanno portato alla luce una rampa d'assedio che gli assedianti persiani costruirono contro le mura della città durante la rivolta cipriota del 498-497 circa. I difensori scavarono gallerie sotto la rampa per minarla. Vi furono trovate centinaia di punte di freccia e di lancia e molte palle di pietra, insieme a sculture spezzate di un vicino santuario usate come riempimento. Rampe simili venivano innalzate per portare truppe, e forse macchine, fino alle mura.
F. G. Maier and V. Karageorghis, Paphos: History and Archaeology, 1984

I Persiani usavano arieti
ContesoNessun rilievo, iscrizione o tavoletta achemenide mostra chiaramente un ariete, ed Erodoto non dà un nome alle macchine di Mileto. Alcuni storici presumono che i Persiani avessero conservato l'ariete assiro, citando rampe come quella di Pafo. Altri osservano che gli assedi a noi noti furono vinti soprattutto con terrapieni, gallerie, blocchi o tradimenti, come a Eretria nel 490. Eforo, citato da Plutarco, definì una novità le macchine impiegate a Samo nel 440, dunque gli arieti erano probabilmente rari nell'Egeo.
Herodotus 6.101; Plutarch, Pericles 27; P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
Fonti
- Herodotus, Histories
- F. G. Maier and V. Karageorghis, Paphos: History and Archaeology, 1984
- Y. Yadin, The Art of Warfare in Biblical Lands, 1963
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- Plutarch, Pericles 27