
Guastatore
Soldati che scavavano sotto le mura cittadine negli assedi dell'età achemenide, VI-V sec. a.C.
I guastatori erano gli scavatori della guerra d'assedio antica. Scavavano gallerie sotto le mura o ne scalzavano le fondamenta per far crollare la muratura soprastante. Nel periodo del gioco, le testimonianze più chiare di gallerie di mina provengono dagli eserciti persiani che assalivano città fortificate in Libia, a Cipro e in Ionia, e dalle contromine scavate dai difensori per fermarli.
Nel gioco: Nel gioco i guastatori servono i nemici del Re, scavando sotto le mura e le torri del giocatore, e cadono facilmente davanti a qualunque soldato. La storia per lo più capovolge la situazione: le operazioni di mina meglio attestate del periodo furono compiute dagli eserciti persiani, a Barca, Soli e Mileto.

Un'antica arte del Vicino Oriente
Nelle fontiLo scalzamento delle mura era una tecnica antica nel Vicino Oriente. I rilievi dei palazzi assiri dal IX al VII secolo mostrano soldati che attaccano la base delle mura cittadine con picconi e leve, al riparo di grandi scudi. Mostrano anche arieti e rampe d'assedio, come quelli scolpiti per l'assedio di Lachis da parte di Sennacherib nel 701 a.C. Gli eserciti persiani ereditarono probabilmente gran parte di questa pratica d'assedio mesopotamica.
Assyrian palace reliefs from Nimrud and Nineveh; P. B. Kern, Ancient Siege Warfare, 1999

Le gallerie di mina a Barca
Racconto anticoErodoto narra che un esercito persiano inviato da Ariande, satrapo d'Egitto, assediò Barca in Libia per nove mesi e scavò gallerie verso le sue mura. Un bronzista di Barca scoprì le gallerie portando in giro uno scudo di bronzo all'interno delle mura e ascoltando dove risuonava sopra il terreno cavo. I difensori scavarono in quel punto delle contromine e uccisero gli scavatori persiani. Secondo Erodoto, la città cadde infine per un inganno, non per le mine.
Herodotus 4.200-201

Soli e Mileto
Racconto anticoErodoto riferisce che durante la rivolta ionia i Persiani presero Soli, a Cipro, nel quinto mese d'assedio scavando sotto le sue mura. Nel 494 a.C., dopo la vittoria navale di Lade, conquistarono Mileto minandone le mura e impiegando ogni genere di macchina d'assedio. In entrambi i casi lo scavo faceva parte di un assedio lungo e costoso, non di un rapido assalto.
Herodotus 5.115; Herodotus 6.18

Gallerie sotto il terrapieno d'assedio di Pafo
Nelle fontiGli scavi di Palepafo (Kouklia), a Cipro, hanno portato alla luce un terrapieno d'assedio persiano costruito contro la porta nord-orientale della città, probabilmente durante la rivolta del 498-497 a.C. circa. I difensori scavarono gallerie sotto il terrapieno e vi accesero fuochi per farlo crollare. Nel riempimento furono trovate punte di freccia, punte di lancia e palle di pietra. Queste opere sono tra le testimonianze materiali più chiare di mine e contromine di questo periodo.
F. G. Maier and V. Karageorghis, Paphos: History and Archaeology, 1984

Chi scavava
ContesoNessuna fonte dell'epoca dice se gli eserciti persiani disponessero di minatori specializzati o facessero scavare leve e truppe suddite sotto una direzione esperta. Erodoto descrive le mine a Barca, Soli e Mileto, ma non nomina né descrive mai chi scavava. Resta quindi una questione aperta quanto l'arte ossidionale persiana poggiasse su esperti dedicati anziché sul lavoro di massa, e le opinioni moderne divergono.
P. B. Kern, Ancient Siege Warfare, 1999; P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
Fonti
- Herodotus 4.200-201
- Herodotus 5.115; 6.18
- F. G. Maier and V. Karageorghis, Paphos: History and Archaeology, 1984
- P. B. Kern, Ancient Siege Warfare, 1999
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002