
Platano
Un grande albero da ombra dei giardini persiani e delle strade lidie, VI-V secolo a.C.
Nel gioco: Livello 9: Il canale
Il platano orientale (Platanus orientalis) è un albero ampio e longevo, originario del Mediterraneo orientale e dell'Asia occidentale. Offre un'ombra fitta vicino all'acqua. Gli scrittori greci lo associavano ai re persiani: Erodoto racconta come Serse rendesse onore a un platano in Lidia, e i re possedevano un celebre platano d'oro.
Nel gioco: Il gioco propone il Platano come albero da ombra tra le abitazioni, con una nota su Serse tratta da Erodoto 7.31. Il gioco lo colloca in città, mentre l'albero onorato da Serse sorgeva lungo il suo percorso di marcia in Lidia.

Ombra e acqua nei giardini persiani
Nelle fontiGli scavi di Pasargade hanno portato alla luce un giardino reale disegnato con canali d'acqua in pietra e aiuole attorno ai palazzi di Ciro. I resti mostrano che alberi e piante erano disposti secondo un disegno ordinato. Non rivelano però quali specie vi fossero coltivate, perciò il platano non può esservi collocato con certezza, anche se si adatta bene a un terreno così irrigato.
D. Stronach, Pasargadae, 1978

Serse e il platano della Lidia
Racconto anticoErodoto racconta che nel 481 a.C., marciando dalla Frigia verso Sardi, dove l'esercito svernò, Serse si imbatté in un platano poco oltre Callatebo, in Lidia. Lo trovò così bello da donargli ornamenti d'oro e da lasciare uno degli Immortali a custodirlo. Erodoto narra l'episodio in breve e senza biasimo.
Herodotus 7.31

Il platano d'oro dei re
Racconto anticoErodoto riferisce che il lidio Pizio aveva in precedenza donato a Dario un platano e una vite d'oro. Senofonte descrive l'ambasciatore arcade Antioco, di ritorno dalla corte reale nel 367, che derideva il celebre platano d'oro, a suo dire troppo piccolo per fare ombra a una cavalletta. Se si trattava dello stesso oggetto, come è probabile, esso rimase un tesoro noto della casa reale per ben oltre un secolo.
Herodotus 7.27; Xenophon, Hellenica 7.1.38

Perché onorare un albero
ContesoGli storici non concordano sul significato del gesto di Serse. Alcuni vi leggono il diletto privato per un bell'albero. Altri, tra cui Briant, lo collegano all'idea regale del re come colui che rende fertile la terra e la mantiene verde, un'idea che si ritrova anche nei giardini dei re e nel platano d'oro. Le fonti persiane stesse non dicono nulla di questo albero.
P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

Una storia di follia regale
Leggenda posterioreEliano, scrittore greco di età romana vissuto intorno al 200 d.C., trasformò il platano lidio in un racconto morale. Presentò l'amore di Serse per un albero come un eccesso insensato, il genere di storia usato per contrapporre il lusso persiano alla misura greca. La sua versione aggiunge dettagli che Erodoto non riporta e non va presa per un dato di fatto.
Aelian, Varia Historia
Fonti
- Herodotus 7.31
- Herodotus 7.27
- Xenophon, Hellenica 7.1.38
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- D. Stronach, Pasargadae, 1978
- Aelian, Varia Historia