
Eione e lo Strimone
Porto e base di rifornimento in mano persiana alla foce dello Strimone, in Tracia, 512-476 a.C. circa
Nel gioco: Livello 9: Il canale
Eione era una città commerciale alla foce del fiume Strimone, in Tracia, lungo la via costiera che dall'Ellesponto portava verso la Macedonia e la Grecia. Serse vi ammassò viveri per l'invasione del 480 a.C., e dopo la sconfitta in Grecia una guarnigione persiana la tenne finché gli Ateniesi guidati da Cimone non la presero, verso il 476 a.C.
Nel gioco: Il gioco presenta Eione come il deposito di rifornimenti di Serse sullo Strimone, lungo la strada per la Grecia. Ciò concorda con Erodoto, che cita Eione tra i depositi riforniti prima della marcia.

Legname, argento e la terra degli Edoni
Racconto anticoErodoto racconta che il potere persiano giunse fino al basso Strimone dopo la campagna di Megabazo in Tracia per conto di Dario, intorno al 512 a.C. Dario concesse a Istieo di Mileto la vicina città edone di Mircino. Erodoto fa ammonire il Re da Megabazo: la regione abbondava di legname per le navi, di legno per i remi e di miniere d'argento, e non si doveva permettere a un Greco astuto di accrescervi il proprio potere.
Herodotus 5.11; 5.23

Provviste per la marcia sulla Grecia
Racconto anticoErodoto racconta che, mentre si scavava il canale dell'Athos, Serse ordinò di gettare un ponte sullo Strimone. Fece inoltre portare da tutta l'Asia viveri per uomini e animali in depositi lungo il percorso. Erodoto nomina Capo Bianco, Tirodiza, Dorisco, Eione sullo Strimone e alcune località della Macedonia. Nessun documento del deposito di Eione è giunto fino a noi.
Herodotus 7.24-25

Sacrificio alle Nove Vie
ContesoErodoto racconta che i Magi sacrificarono cavalli bianchi allo Strimone e che a Nove Vie, un guado a monte di Eione, i Persiani seppellirono vivi nove ragazzi e nove ragazze della popolazione locale. Egli definisce la sepoltura da vivi un'usanza persiana. Le tavolette di Persepoli registrano in effetti offerte ai fiumi, ma molti storici dubitano del sacrificio umano, che nessuna fonte persiana conferma.
Herodotus 7.113-114; W. Henkelman, The Other Gods Who Are, 2008

Boge e l'assedio ateniese
Racconto anticoTucidide racconta che la nuova alleanza guidata da Atene, sotto Cimone, assediò Eione mentre i Persiani la tenevano ancora, la conquistò e ne ridusse in schiavitù gli abitanti, probabilmente intorno al 476 a.C. Erodoto narra che il suo comandante Boge rifiutò la resa, uccise la propria famiglia, gettò il suo oro e il suo argento nello Strimone e morì su una pira. Erodoto aggiunge che Serse lo lodò e onorò i suoi figli.
Thucydides 1.98; Herodotus 7.107; Plutarch, Cimon 7

Il viaggio di Serse da Eione
Leggenda posterioreErodoto riferisce una storia secondo cui Serse, ritirandosi nel 480 a.C., salpò da Eione su una nave fenicia. Durante una tempesta il timoniere disse che bisognava alleggerire la nave, e i nobili persiani, inchinatisi al Re, si gettarono in mare. Erodoto stesso respinge il racconto e afferma che Serse tornò all'Ellesponto via terra.
Herodotus 8.118-120
Fonti
- Herodotus 7.24-25, 7.107, 7.113-114, 8.118-120
- Thucydides 1.98
- Herodotus 5.11, 5.23
- Plutarch, Cimon 7
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- W. Henkelman, The Other Gods Who Are, 2008