
Sidone
Città portuale fenicia le cui navi guidavano la flotta del Re, VI-V secolo a.C.
Sidone, sulla costa del Libano, fu una delle grandi città fenicie insieme a Tiro e Biblo. Sotto i Persiani i suoi re comandavano le migliori navi della flotta reale. Erodoto afferma che i Sidonii vinsero la gara di barche indetta da Serse ad Abido, e che il re di Sidone occupava il primo posto nel suo consiglio.
Nel gioco: Sidone è nominata nelle carovane dei partner commerciali di Menfi e Sardi, negli appunti dei Fenici e nelle chiacchiere dei marinai nei livelli della flotta.

Primo della flotta
Racconto anticoAd Abido Serse assistette a una gara tra le navi, e vinsero i Fenici di Sidone. Prima di Salamina i comandanti sedettero nell'ordine stabilito dal Re, prima il re di Sidone, poi il re di Tiro. Erodoto indica come comandante sidonio Tetramnesto figlio di Anisso.
Herodotus 7.44, 7.96, 7.98, 8.67

La nave sidonia
Racconto anticoErodoto racconta che Serse navigò su una nave sidonia quando passò in rassegna la flotta a Doriscο, e che in seguito scelse una nave sidonia per osservare la gola del Peneo. Le navi di Sidone portarono anche Democede e i Persiani inviati a spiare la Grecia sotto Dario.
Herodotus 3.136, 7.100, 7.128

I re e le loro tombe
Nelle fontiSono giunti fino a noi sarcofagi iscritti di re sidoni del periodo persiano, tra cui quelli di Tabnit e di suo figlio Eshmunazar II, della fine del VI o del V secolo a.C. L'iscrizione di Eshmunazar dice che il Signore dei Re gli concesse Dor e Giaffa, probabilmente una concessione del re persiano in cambio del servizio navale.
Eshmunazar II sarcophagus inscription (Louvre)

Porpora e vetro
Racconto anticoSidone e Tiro erano celebri per la porpora di murice e per il vetro e la metallurgia di pregio. In Omero, gli artigiani sidonii realizzano coppe d'argento e vesti ricamate. Le tintorie, con i loro cumuli di conchiglie frantumate, sono state ritrovate a Sidone.
Homer, Iliad 6.289-292, 23.743
Fonti
- Herodotus 3.136, 7.44, 7.96-100, 8.67
- Eshmunazar II sarcophagus inscription
- J. Elayi, Sidon, cité phénicienne aux périodes perse et hellénistique, 1989