
Ribelli elamiti
Rivolte in Elam contro Dario I, registrate a Behistun, 522-519 a.C.
Nel gioco: Livello 5: La Carta
L'Elam, l'antico regno della pianura di Susa e delle colline retrostanti, si sollevò tre volte contro Dario nei suoi primi anni di regno. L'iscrizione di Behistun nomina i capi Açina, Martiya e Athamaita, e ogni rivolta si concluse con la cattura e l'uccisione del suo capo. Le rivolte avevano grande importanza perché Susa, che Dario ricostruì presto come sede reale, si trovava nel cuore dell'Elam.
Nel gioco: A Susa il gioco schiera arcieri, arcieri a cavallo, lancieri e capitani elamiti, oltre al Campione di Athamaita. Questi tipi di truppe sono un'invenzione del gioco: l'iscrizione di Behistun non nomina alcuna unità e dice soltanto che l'esercito di Gobria sconfisse i ribelli.

Açina e Martiya, 522-521 a.C.
Nelle fontiL'iscrizione di Behistun narra che, dopo che Dario ebbe ucciso Gaumata, un elamita di nome Açina, figlio di Upadarma, si proclamò re in Elam. Dario vi mandò ordini, e Açina gli fu condotto in catene e messo a morte. Poco dopo Martiya, figlio di Cincikhri, che viveva a Kuganaka nella Perside, sostenne di essere Imanish, re dell'Elam. L'iscrizione dice che gli Elamiti temevano Dario, che era vicino, e così catturarono Martiya e lo uccisero essi stessi.
DB §§16-17, 22-23

Athamaita e Gobria, 520-519 a.C. circa
Nelle fontiUna quinta colonna, aggiunta in seguito al solo testo in antico persiano, registra una terza rivolta nel secondo e terzo anno di regno di Dario. Gli Elamiti fecero di Athamaita il loro capo. Dario inviò un esercito al comando del persiano Gobria, che sconfisse gli Elamiti, catturò Athamaita e lo condusse al Re, che lo fece uccidere. Il testo afferma poi che la provincia tornò a essere di Dario.
DB §71 (column V)

Infedeli e senza Ahuramazda
ContesoLa colonna V afferma che gli Elamiti erano infedeli e non veneravano Ahuramazda. Alcuni studiosi vi leggono una motivazione religiosa della guerra. Altri vi vedono una formula sulla lealtà, poiché nelle tavolette delle Fortificazioni di Persepoli gli dèi elamiti ricevevano offerte accanto ad Ahuramazda. Non è chiaro nemmeno chi fossero i ribelli: forse genti della pianura di Susa, popoli delle colline o signori locali che speravano di far rivivere l'antica regalità elamita.
DB §72; W. Henkelman, The Other Gods Who Are, 2008

Gli arcieri dell'Elam
Nelle fontiL'immagine degli Elamiti come arcieri proposta dal gioco ha radici antiche. I rilievi dei palazzi assiri di Ninive mostrano arcieri elamiti nella battaglia di Til-Tuba combattuta da Assurbanipal, più di un secolo prima di Dario. L'iscrizione di Behistun, invece, non dice nulla su come combattessero o quali armi portassero i ribelli dell'epoca di Dario.
Til-Tuba reliefs, South-West Palace, Nineveh (British Museum)

L'Elam all'interno dell'impero
Racconto anticoErodoto colloca Susa e i Cissi nell'ottavo distretto fiscale, che versava 300 talenti d'argento all'anno. Cissi era il nome con cui indicava il popolo della pianura di Susa. Nel suo elenco dell'esercito di Serse descrive i fanti cissi, equipaggiati come i Persiani ma con il capo avvolto nel turbante. Non dice nulla delle rivolte elamite contro Dario.
Herodotus 3.91; 7.62
Fonti
- DB §§16-17, 22-23, 71-72
- R. Kent, Old Persian: Grammar, Texts, Lexicon, 1953
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- W. Henkelman, The Other Gods Who Are, 2008
- A. Kuhrt, The Persian Empire, 2007
- Herodotus 3.91; 7.62