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Melanzio

Melanzio

Comandante ateniese delle venti navi inviate in aiuto alla rivolta ionica, intorno al 498 a.C.

Nel gioco: Livello 7: Sardi brucia

Melanzio fu l'ateniese che, secondo Erodoto, comandò le venti navi inviate in aiuto dei Greci di Ionia contro il Re intorno al 498. Le navi si unirono alla marcia su Sardi, che si concluse con la città in fiamme. Erodoto definisce quelle navi l'inizio dei mali per i Greci e per i barbari allo stesso modo.

Nel gioco: Il gioco nomina Melanzio solo nella Cronaca e nell'articolo sulla rivolta ionica, come comandante delle navi ateniesi. Non ha un personaggio, un'unità o una meccanica propri.

Melanzio: Il voto ateniese per le navi

Il voto ateniese per le navi

Erodoto racconta che Aristagora di Mileto, dopo aver fallito con Sparta, giunse ad Atene e convinse l'assemblea a inviare aiuti. Gli Ateniesi votarono per venti navi e ne affidarono il comando a Melanzio. Erodoto lo descrive come un cittadino stimato.

Herodotus 5.97

Melanzio: Che cosa dice Erodoto sulle navi

Che cosa dice Erodoto sulle navi

Erodoto giudica le venti navi l'inizio dei mali per Greci e barbari. Eretria inviò altre cinque navi, che Erodoto collega all'aiuto prestato in precedenza a Eretria da Mileto. Erodoto riferisce inoltre che Atene aveva già mandato terra e acqua ad Artaferne sotto pressione, per cui l'aiuto fu un brusco cambio di rotta.

Herodotus 5.97, 5.99, 5.73

Melanzio: Sardi e la ritirata

Sardi e la ritirata

Erodoto racconta che le navi approdarono presso Efeso e che gli alleati marciarono verso l'interno con guide ioniche e presero Sardi, tranne la cittadella. Lì scoppiò un incendio che si propagò per la città bassa. Tra i caduti dopo il contrattacco persiano nomina l'eretriese Eualcida, e di Melanzio non fa più menzione. Dopo la sconfitta presso Efeso gli Ateniesi tornarono in patria e rifiutarono ogni ulteriore aiuto, nonostante le suppliche di Aristagora.

Herodotus 5.100-103

Melanzio: Quanto si sa dell'uomo

Quanto si sa dell'uomo

Conteso

Erodoto è la principale fonte superstite per il nome del comandante, che compare una sola volta nel suo racconto. Nessun documento persiano a noi noto menziona lui o il contingente ateniese. Il nome e il numero delle navi si fondano dunque soltanto sul resoconto di Erodoto, e gli storici discordano su quanto peso abbia avuto l'aiuto ateniese accanto alle forze ionie ed eretriesi.

P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

Fonti

  • Herodotus 5.97
  • Herodotus 5.99-103
  • Herodotus 5.73
  • P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002