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I Tespiesi

I Tespiesi

Greci beoti di Tespie che resistettero alle Termopili, 480 a.C.

Nel gioco: Livello 10: Le Porte Calde

I Tespiesi erano il popolo di Tespie, una piccola città della Beozia. Erodoto dice che mandarono settecento uomini alle Termopili e che questi rimasero a morire con Leonida e gli Spartani. A differenza della maggior parte dei Beoti non diedero terra e acqua a Serse, ed Erodoto racconta che la loro città fu poi data alle fiamme.

Nel gioco: Il gioco nomina i Tespiesi nella Cronaca, nei decreti e nelle note di campagna, come parte dell'ultima resistenza di Leonida. Non hanno una meccanica propria oltre a ciò che mostrano quei testi. La cifra del gioco di circa settemila Greci supera i totali dello stesso Erodoto.

I Tespiesi: Una città beota che rifiutò

Una città beota che rifiutò

Erodoto dice che i Tespiesi e i Plateesi furono gli unici Beoti a non dare terra e acqua a Serse. La maggior parte della Beozia, soprattutto Tebe, passò dalla parte persiana. Tespie era una città piccola, quindi rifiutare comportava probabilmente un rischio reale.

Herodotus 7.132

I Tespiesi: Settecento al passo

Settecento al passo

Erodoto elenca i contingenti greci alle Termopili e attribuisce ai Tespiesi settecento uomini. Ne nomina il comandante, Demofilo. I suoi totali per l'esercito restano sotto i settemila. La cifra più alta di circa settemila è data da Diodoro, un autore molto più tardo.

Herodotus 7.202

I Tespiesi: Perché rimasero

Perché rimasero

Erodoto dice che, quando Leonida congedò gli alleati, i Tespiesi rifiutarono di lasciarlo e rimasero di loro volontà. Morirono con gli Spartani l'ultimo giorno. Erodoto nomina un tespiese, Ditirambo figlio di Armatide, come il più valoroso di loro. Leonida trattenne anche alcuni Tebani, che Erodoto chiama ostaggi, e questi si arresero ai Persiani quando venne la fine.

Herodotus 7.222-233

I Tespiesi: Perché gli alleati partirono: una lettura contesa

Perché gli alleati partirono: una lettura contesa

Conteso

Erodoto dà due ragioni per la partenza degli alleati. Una è che Leonida li congedò per salvarli. L'altra, che se ne andarono per paura e lui li lasciò andare. Gli storici discutono ancora quale sia giusta e quanto fosse grande la forza. Nessun testo persiano menziona i Tespiesi.

Herodotus 7.219-222

I Tespiesi: Dopo il passo

Dopo il passo

Erodoto dice che i Tespiesi partirono per il Peloponneso e che Tespie fu data alle fiamme quando i Persiani attraversarono la Beozia. Per il 479 a.C. racconta che i Tespiesi schierarono a Platea circa milleottocento uomini senza vere armi.

Herodotus 8.50; Herodotus 9.30

Fonti

  • Herodotus 7.132
  • Herodotus 7.202
  • Herodotus 7.219-233
  • Herodotus 8.50
  • Herodotus 9.30
  • Diodorus Siculus, Library of History, book 11