
Il leone
Grande felino della Perside, dell'Elam e della Grecia settentrionale, e l'immagine della caccia reale, VI-V secolo a.C.
Nel gioco: Livello 1: La tomba del fondatore, Livello 4: La Terrazza, Livello 5: La Carta, Livello 9: Il canale
Nell'età achemenide i leoni vivevano nel Vicino Oriente, ed Erodoto ne colloca alcuni nella Grecia settentrionale. Sigilli e arte di palazzo mostrano il Re mentre caccia o sopraffà i leoni, un'immagine del potere regale. Erodoto racconta che i leoni attaccarono i cammelli da bagaglio di Serse durante la marcia tra il Nesto e l'Acheloo.
Nel gioco: Il gioco disegna dei leoni come elementi scenici nei livelli di Athos, Parsa, Pasargade e Susa: sulle colline della Perside e della Tracia, e al margine della palude in Elam. Nessuna regola li legge. Queste collocazioni sono una scelta degli autori del gioco, non un areale documentato.

I leoni nella marcia di Serse
Racconto anticoErodoto dice che durante la marcia tra il Nestos e l'Acheloo dei leoni scesero di notte e uccisero i cammelli che trasportavano il cibo dell'esercito. Aggiunge che non toccarono né gli uomini né altre bestie da soma, e che questo gli parve strano. Dice che i leoni si trovavano soltanto in quel tratto d'Europa, insieme ai buoi selvatici.
Herodotus 7.125-126

La caccia reale al leone sui sigilli
Nelle fontiI sigilli e le impronte di sigillo da Persepoli, comprese le impressioni sulle tavolette della Fortificazione, mostrano una figura regale che caccia o combatte contro i leoni. Gli studiosi moderni leggono la scena come il re che agisce da protettore contro le belve. Le immagini provengono dall'epoca stessa, ma mostrano un ideale e non la cronaca di una singola caccia.
M. Garrison and M. Root, Seals on the Persepolis Fortification Tablets, 2001

I leoni nell'arte di palazzo
Nelle fontiI leoni compaiono nella decorazione di mattoni smaltati del palazzo di Susa, e a Persepoli un leone è raffigurato mentre attacca un toro sull'Apadana. Immagini simili usano l'animale come simbolo di potere, non come indizio della presenza di leoni veri vicino all'edificio.
P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

I leoni in Perside e in Elam
ContesoI leoni sopravvissero nell'Iran sud-occidentale fino a tempi recenti, quindi probabilmente vivevano in Perside e in Elam nel VI secolo a.C. Le fonti forniscono poche testimonianze dirette, e il numero e l'areale non si possono stabilire. Gli storici discutono inoltre fino a che punto la caccia reale al leone fosse sport autentico e fino a che punto fosse messa in scena.
P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002

I leoni custoditi dal Re
ContesoSenofonte descrive un paradiso, un parco pieno di selvaggina, tenuto da Ciro il Giovane, e scrittori greci più tardi descrivono parchi di caccia reali. Dalle testimonianze non risulta chiaro se in tali parchi si tenessero leoni sotto Dario e Serse. Molti studiosi moderni ritengono che l'immagine della caccia reale al leone debba qualcosa ai re assiri, di cui pure si registravano le cacce al leone.
Xenophon, Anabasis 1.2
Fonti
- Herodotus 7.125-126
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- M. Garrison and M. Root, Seals on the Persepolis Fortification Tablets, 2001
- Xenophon, Anabasis 1.2