
I generali del Re
Comandanti nominati dal re persiano per guidare le sue campagne, 521-479 a.C. circa
I re persiani non sembrano aver avuto uno stato maggiore fisso di generali. Per ogni guerra nominavano dei comandanti, di solito nobili persiani o medi legati al re da parentela, matrimonio o lungo servizio. Behistun ed Erodoto ne conservano i nomi, dagli uomini che schiacciarono le rivolte del 521 a.C. a Dati, Artaferne e Mardonio, che guidarono gli eserciti del Re contro i Greci.
Nel gioco: Il gioco indica Dati, Artaferne, Mardonio e i generali di Dario del 521 a.C. come comandanti del Re, in accordo con Behistun ed Erodoto. Li tratta però come un'unica carica, mentre i re persiani nominavano i comandanti di campagna in campagna.

I generali di Dario nel 521 a.C.
Nelle fontiA Behistun Dario ripete più volte di aver inviato un esercito al comando di un uomo che chiama suo bandaka, un suddito leale, e di averlo posto a capo di esso. Idarne (Vidarna) marciò contro i Medi, Intafrene (Vindafarna) contro Arakha a Babilonia e Artavardiya contro Vahyazdata. Vivana, satrapo dell'Aracosia, sconfisse l'esercito che Vahyazdata gli aveva mandato contro. Dadarshi e Vaumisa combatterono in Armenia, e Gobria guidò la campagna contro l'elamita Athamaita.
DB §§25-50; DB §71

Dati nell'archivio persiano
Nelle fontiUna tavoletta delle Fortificazioni di Persepoli, databile al 494 a.C. circa, registra le razioni per un uomo di nome Datiya. Questi portava un documento sigillato del Re in viaggio da Sardi verso la corte. D. M. Lewis sostenne che si trattasse probabilmente di Dati il Medo, il che lo mostrerebbe attivo in Occidente per affari reali quattro anni prima di Maratona.
D. M. Lewis, 'Datis the Mede', Journal of Hellenic Studies 100, 1980

Dati e Artaferne nel 490 a.C.
Racconto anticoErodoto dice che Dario tolse il comando a Mardonio e affidò la spedizione del 490 a.C. a Dati, un Medo, e ad Artaferne, figlio del satrapo di Sardi e nipote del Re. Essi presero Nasso ed Eretria e poi sbarcarono a Maratona, guidati dall'esule Ippia. Erodoto riferisce 6.400 morti da parte persiana nella sconfitta che seguì.
Herodotus 6.94-6.117

Mardonio, genero del Re
Racconto anticoErodoto descrive Mardonio, figlio di Gobria, come un giovane da poco sposato con Artozostra, figlia di Dario, quando nel 492 a.C. guidò un esercito in Tracia e Macedonia; la sua flotta naufragò al largo dell'Athos. Sotto Serse fu uno dei sei generali dell'esercito di terra. Dopo Salamina rimase in Grecia con truppe scelte e cadde a Platea nel 479 a.C.
Herodotus 6.43-45; 7.82; 8.100-101; 9.63-64

Un grado o un incarico
ContesoNessun testo persiano nomina un grado permanente di generale; i comandi sembrano essere stati affidati, campagna per campagna, a parenti del Re, satrapi e nobili di fiducia. Erodoto descrive ufficiali a capo di diecimila, mille, cento e dieci uomini. Un titolo persiano per il comandante di mille uomini, hazarapatish, è noto indirettamente da trascrizioni greche e aramaiche. Gli storici discutono fino a che punto il suo schema ordinato rispecchi la prassi persiana.
Herodotus 7.81; P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
Fonti
- Darius I, Behistun inscription (DB)
- Herodotus, Histories, books 6-9
- P. Briant, From Cyrus to Alexander, 2002
- D. M. Lewis, 'Datis the Mede', Journal of Hellenic Studies 100, 1980
- A. Kuhrt, The Persian Empire: A Corpus of Sources from the Achaemenid Period, 2007